Un uomo iracheno di 43 anni di nome Aziz Rašid, entrato in Slovenia come rifugiato nel 2019, è stato recentemente condannato a cinque anni di carcere per terrorismo. In precedenza era fuggito in Germania due volte, la prima nel 2021 e poi di nuovo, ma è stato restituito in Slovenia ai sensi del regolamento di Dublino. Durante il suo soggiorno in Germania, ha utilizzato più false identità ed è stato collegato all'ISIS attraverso mandati d'arresto internazionali. Le autorità slovene hanno collaborato con agenzie europee come Eurojust e Interpol per raccogliere prove contro di lui, compresi documenti che mostrano il suo coinvolgimento con l'unità militare dell'ISIS Dat al-Sawari. Le prove indicavano anche che sua moglie e i suoi figli avevano ricevuto stipendi da gruppi terroristici. Nonostante le affermazioni di Aziz che era stato torturato da sciiti, curdi e Hezbollah, la corte lo ha condannato sulla base delle prove raccolte.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto fattuale di una condanna legale senza evidente inclinazione ideologica, riferisce sul processo giudiziario, sulla cooperazione internazionale e sulle prove contro l'individuo senza promuovere specifici programmi politici.





