ON
← Torna al feed
Il reddito degli agricoltori potrebbe aumentare del 9% entro il 2035.Quali rischi potrebbero incidere sulla produzione e sui prezzi alimentari (relazione)
World🏛️ Political’altro ieri

Il reddito degli agricoltori potrebbe aumentare del 9% entro il 2035.Quali rischi potrebbero incidere sulla produzione e sui prezzi alimentari (relazione)

Secondo un rapporto dell'Organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) e dell'Organizzazione per la cooperazione economica e lo sviluppo (OCSE), i redditi degli agricoltori globali potrebbero aumentare di circa il 9% entro il 2035 a causa dell'aumento della produttività e della crescente domanda di cibo. Tuttavia, questa prospettiva positiva affronta rischi come conflitti geopolitici, volatilità del mercato, alti costi di energia e fertilizzanti, che potrebbero avere un impatto sulla produzione agricola, aumentare i prezzi alimentari e minacciare la sicurezza alimentare. Il rapporto stima che la produzione agricola e ittica globale crescerà di circa il 14% nel prossimo decennio, mentre la domanda di questi prodotti dovrebbe aumentare del 13%. Questa crescita è trainata principalmente dall'aumento della popolazione e dall'aumento dei redditi nelle economie emergenti, anche se ad un ritmo più lento rispetto agli ultimi anni a causa del rallentamento economico della Cina e della stagnazione o del declino della popolazione nei paesi sviluppati.

Le tensioni in Medio Oriente hanno portato all'aumento dei prezzi, secondo una relazione congiunta dell'Organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) e dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE). La situazione ha avuto un impatto significativo sui mercati dell'energia e sulla produzione agricola, creando un panorama complesso sia per i consumatori che per i produttori. Secondo lo studio, queste tensioni stanno contribuendo alla volatilità dei mercati globali, che colpisce la sicurezza alimentare e la stabilità economica in tutto il mondo.

Il rapporto evidenzia che l'aumento dei prezzi dell'energia nella prima metà del 2026 - con un aumento medio del 33% - potrebbe portare a un calo della produzione globale di cereali dello 0,9% nel 2027. nei paesi a basso reddito, tale diminuzione potrebbe raggiungere fino all'1,7%. Questa proiezione deriva dalla riduzione prevista dell'uso di fertilizzanti a causa di costi energetici più elevati, che avrebbero un impatto diretto sulla produzione agricola. Di conseguenza, le famiglie nei paesi a basso reddito potrebbero affrontare un consumo alimentare ridotto e un passaggio verso alternative più economiche, aggravando le sfide esistenti relative all'accesso al cibo e all'accessibilità economica.

La FAO e l'OCSE osservano che la frequenza delle perturbazioni osservate negli ultimi anni è probabile che persista, portando a una probabilità del 25% che i redditi agricoli scendano al di sotto dei livelli attuali entro il 2035. Mentre i paesi ad alto reddito possono assorbire meglio tali shock, i paesi a basso reddito dovrebbero subire un deterioramento della sicurezza alimentare. Nonostante queste preoccupazioni, le organizzazioni prevedono che la produzione agricola e della pesca globale crescerà del 13% nel prossimo decennio, indicando una prospettiva positiva a lungo termine nonostante le sfide immediate poste dall'instabilità geopolitica.

Mathias Cormann, Segretario Generale dell'OCSE, ha sottolineato che i sistemi agricoli sono sotto pressione a causa dell'aumento dei costi dell'energia e dei fertilizzanti. Ha sottolineato l'importanza della resilienza nel garantire la sicurezza alimentare, sottolineando la necessità di un maggiore sostegno per affrontare le perturbazioni legate al clima e l'investimento sostenuto nella produttività e nei mercati globali funzionali.

QU Dongyu, Direttore Generale della FAO, ha fatto eco a sentimenti simili, affermando che il mantenimento della crescita della produttività agricola richiede il rafforzamento della resilienza dei sistemi alimentari. Ha sottolineato che la vera resilienza implica la preparazione per le crisi future piuttosto che il semplice superamento di quelle passate. I suoi commenti riflettono una più ampia richiesta di strategie proattive per la salvaguardia contro potenziali perturbazioni, comprese quelle derivanti da conflitti in corso e cambiamenti ambientali.

Le implicazioni di questi risultati si estendono oltre le considerazioni economiche immediate, influenzando le dinamiche del commercio globale e le politiche alimentari. I paesi sono invitati a investire in infrastrutture, ricerca e progressi tecnologici per rafforzare i loro settori agricoli contro gli shock esterni. Inoltre, c'è una crescente enfasi sulla promozione di partenariati internazionali per garantire un accesso equo alle risorse e alla condivisione delle conoscenze, in particolare tra le nazioni in via di sviluppo che affrontano una maggiore vulnerabilità.

Guardando al futuro, la FAO e l'OCSE prevedono un continuo monitoraggio delle tendenze del mercato e degli sviluppi regionali che potrebbero influenzare ulteriormente i risultati agricoli. I loro sforzi di collaborazione mirano a fornire informazioni e raccomandazioni tempestive ai responsabili politici, alle parti interessate e alle comunità colpite da queste condizioni in evoluzione. Mentre il mondo attraversa periodi di incertezza, l'attenzione rimane sulla costruzione di sistemi resilienti in grado di adattarsi alle sfide emergenti promuovendo allo stesso tempo una crescita sostenibile e la sicurezza alimentare per tutte le popolazioni.

Vai alle fonti primarie (1)

Le fonti ufficiali su cui si basa la copertura. Leggile direttamente per aggirare il framing.

3 servizi

El Universal logoEl UniversalIndipendenteCentroFattualità 85Obiettività 804 gg fa
Le tensioni in Medio Oriente provocano prezzi elevati, rivela FAO-OCSE, colpiscono la produzione di cereali e di energia

Secondo i rapporti dell'Organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) e dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), il settore agricolo affronta sia sfide che opportunità a causa dei conflitti globali e delle crisi economiche. L'aumento dei prezzi dell'energia ha portato alla riduzione dell'uso di fertilizzanti, che potrebbe ridurre la produzione di cereali in tutto il mondo dello 0,9% nel 2027 e dell'1,7% nei paesi a basso reddito. Queste condizioni possono costringere le famiglie delle nazioni più povere a ridurre il consumo alimentare e passare a alternative più economiche. La relazione evidenzia che mentre i paesi ad alto reddito possono assorbire meglio questi shock, i paesi a basso reddito devono affrontare un peggioramento della sicurezza alimentare. Nonostante ciò, la produzione agricola e ittica globale dovrebbe aumentare del 13% nel prossimo decennio.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta i dati e le proiezioni delle organizzazioni internazionali (FAO e OCSE), concentrandosi sugli impatti economici e agricoli delle tensioni geopolitiche.

Perché questi punteggi (Fattualità 85 · Obiettività 80): The article accurately reports on the FAO-OCDE study, citing specific projections and causes of price increases and production declines. It presents both challenges and benefits to farmers, maintaining a balanced view. However, some details like the exact percentage drops and probabilities are not f

Digi24 logoDigi24IndipendenteCentroFattualità 80Obiettività 855 gg fa
Il reddito degli agricoltori potrebbe aumentare del 9% entro il 2035.Quali rischi potrebbero incidere sulla produzione e sui prezzi alimentari (relazione)

Secondo un rapporto dell'Organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) e dell'Organizzazione per la cooperazione economica e lo sviluppo (OCSE), i redditi degli agricoltori globali potrebbero aumentare di circa il 9% entro il 2035 a causa dell'aumento della produttività e della crescente domanda di cibo. Tuttavia, questa prospettiva positiva affronta rischi come conflitti geopolitici, volatilità del mercato, alti costi di energia e fertilizzanti, che potrebbero avere un impatto sulla produzione agricola, aumentare i prezzi alimentari e minacciare la sicurezza alimentare. Il rapporto stima che la produzione agricola e ittica globale crescerà di circa il 14% nel prossimo decennio, mentre la domanda di questi prodotti dovrebbe aumentare del 13%. Questa crescita è trainata principalmente dall'aumento della popolazione e dall'aumento dei redditi nelle economie emergenti, anche se ad un ritmo più lento rispetto agli ultimi anni a causa del rallentamento economico della Cina e della stagnazione o del declino della popolazione nei paesi sviluppati.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una panoramica equilibrata della relazione della FAO e dell'OCSE, discutendo sia i potenziali guadagni nel reddito degli agricoltori che i rischi posti da fattori esterni come i conflitti geopolitici e i costi energetici.

Perché questi punteggi (Fattualità 80 · Obiettività 85): The article provides detailed figures from the OECD-FAO report, including growth percentages and economic factors influencing agriculture. It maintains an objective tone, presenting risks and opportunities without overt bias. While it highlights disparities between wealthy and poor nations, it does

Bloomberg Adria logoBloomberg AdriaIndipendenteCentroFattualità 60Obiettività 55l’altro ieri
Il clima determina sempre più il prezzo del cibo

L'articolo discute di come il cambiamento climatico stia influenzando sempre più i prezzi alimentari. Sottolinea il crescente impatto dei fattori ambientali sulla produzione agricola e sulle catene di approvvigionamento, portando a fluttuazioni dei costi alimentari. Il pezzo sottolinea il ruolo di modelli meteorologici imprevedibili, come siccità e temperature estreme, che influenzano i rendimenti e la disponibilità delle colture. Questi cambiamenti creano sfide per la sicurezza alimentare e la stabilità economica, in particolare nelle regioni dipendenti dall'agricoltura. L'articolo suggerisce che affrontare questi problemi richiede strategie e politiche adattive per mitigare gli effetti del cambiamento climatico sui sistemi alimentari.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una discussione fattuale sulla relazione tra i cambiamenti climatici e i prezzi alimentari senza favorire apertamente una particolare posizione politica, ma si concentra sulle implicazioni scientifiche ed economiche piuttosto che prendere posizione sulle soluzioni politiche o attribuire la colpa a specifiche entità politiche.

Perché questi punteggi (Fattualità 60 · Obiettività 55): This article appears to be incomplete and lacks substantial content due to a subscription prompt interrupting the text. The partial information provided aligns with general trends mentioned in other sources, but the lack of full context reduces its reliability. The format also introduces bias by pro

Manteniamo le notizie oneste.

ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 5 €/mese.

Diventa sostenitore

Storie correlate