Gli allarmi per il caldo sono entrati in vigore in tutta la Gran Bretagna mentre il paese si prepara alla sua quinta ondata di caldo dell'anno, con temperature previste per salire a 36 ° C in alcune parti dell'Anglia orientale e del sud-est dell'Inghilterra entro giovedì. Gli avvertimenti, emessi dall'Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito (UKHSA), sono attivi dalle 9 di sabato alle 9 di martedì e avvertono che il caldo prolungato pone rischi per la salute pubblica, in particolare per i gruppi vulnerabili. L'allerta copre più regioni tra cui le East Midlands, le West Midlands, il Sud-Est, il Sud-Ovest, l'Est dell'Inghilterra, lo Yorkshire e l'Humber e Londra.
L'ondata di calore segue un modello di condizioni meteorologiche estreme di quest'estate, contrassegnato da due ondate di calore da record a maggio e giugno che hanno contribuito a oltre 2.800 morti in eccesso. Due ulteriori ondate di calore a luglio hanno intensificato la situazione, portando a una siccità diffusa e a numerosi incendi boschivi. Incidenti notevoli includono grandi incendi a Dunwich Heath nel Suffolk, Headon Warren sull'isola di Wight, Llanwonno nel Galles del Sud e il Parco nazionale di Cairngorms in Scozia. Questi incendi hanno sollevato preoccupazioni circa l'impatto crescente dei disastri legati al clima.
Secondo i meteorologi, altre aree del sud e sud-est dell'Inghilterra potrebbero vedere le temperature salire a 32°C o più entro la fine di domenica. Mentre si prevede che il lunedì porterà condizioni leggermente più fredde, l'ondata di calore dovrebbe tornare con intensità entro giovedì. L'Ufficio Meteorologico del Regno Unito avverte che il fine settimana sarà caratterizzato da una divisione nord-sud, con la Scozia che affronterà forti piogge mentre l'Inghilterra e il Galles rimangono asciutti e soleggiati. Il clima estremo ha messo a dura prova i sistemi sanitari, richiedendo avvertimenti sui pericoli di alcuni farmaci durante i periodi caldi.
La dottoressa Alison Cave, responsabile della sicurezza presso l'Agenzia di regolamentazione dei medicinali e dei prodotti sanitari, ha sottolineato che gli inibitori della pompa protonica (PPI) e gli antidolorifici comuni come l'ibuprofene e il naproxene possono comportare rischi ad alte temperature. Questi farmaci possono interferire con l'idratazione, la regolazione della temperatura e la sensibilità al sole, rendendoli potenzialmente pericolosi in condizioni di ondate di calore. In risposta alla crisi in corso, il National Trust ha lanciato una petizione esortando il governo a dare priorità all'azione climatica a livello nazionale.
L'Agenzia per l'Ambiente ha notato che i livelli di stoccaggio sono diminuiti dal 72% della settimana precedente, riflettendo la siccità persistente che colpisce gran parte del paese. Luglio si è rivelato il più secco mai registrato per l'Inghilterra e il Galles dal 1836, con diciannove contee che non hanno praticamente piovuto, meno di 1 mm in tutto il mese. Ciò ha esacerbato la carenza d'acqua e aumentato la probabilità di incendi boschivi. Nel frattempo, la Scozia nord-occidentale ha ricevuto oltre 100 mm di pioggia in soli due giorni, evidenziando le disparità regionali nei modelli meteorologici. I meteorologi suggeriscono che mentre alcune aree affrontano caldo estremo, altre sperimentano alluvioni improvvise, sottolineando la complessità delle attuali tendenze climatiche.
Mentre l'ondata di calore si intensifica, le autorità stanno monitorando il potenziale di ulteriori incendi e consigliano ai residenti di prendere precauzioni. L'UKHSA ha indicato che gli avvisi di salute per il calore potrebbero essere estesi oltre il loro periodo iniziale se le condizioni persistono. Con le temperature che continuano a salire e il rischio di eventi meteorologici severi in aumento, la nazione affronta un'estate impegnativa, che richiede sforzi coordinati per mitigare sia gli impatti immediati che a lungo termine di queste condizioni estreme.
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