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Telemarketing, oggi scatta la stretta. Nuove regole su call center e contratti via telefono: cosa cambia
Italy🏛️ Politica20 gg fa

Telemarketing, oggi scatta la stretta. Nuove regole su call center e contratti via telefono: cosa cambia

A partire da oggi, le aziende che forniscono elettricità e gas non possono contattare i consumatori senza il loro esplicito consenso. Questa modifica rientra nelle norme più severe sul telemarketing contenute nel decreto Bollette, inteso a proteggere i cittadini dalle pratiche di vendita aggressive e sleali. La misura è stata trasformata in legge lo scorso aprile dopo essere passata attraverso entrambe le camere del Parlamento. Attualmente, queste norme si applicano solo al settore energetico, mentre la parte del decreto Accise che avrebbe esteso il regolamento alle telecomunicazioni è stata rimossa dal governo a seguito del feedback del presidente in merito al

A partire da oggi, 19 giugno 2026, i consumatori italiani sperimenteranno cambiamenti significativi nel modo in cui interagiscono con le aziende che offrono servizi di energia, telecomunicazioni e internet.

Le nuove misure sono state introdotte inizialmente per i mercati dell'elettricità e del gas nell'ambito del decreto "Bollette", ma da allora sono state estese anche al settore delle telecomunicazioni. In precedenza, molte aziende potevano contattare i consumatori sulla base di forme di consenso non chiare o indirette, spesso raccolte attraverso intermediari i cui processi erano difficili da rintracciare. Ora, i consumatori devono richiedere attivamente di essere contattati o autorizzare esplicitamente l'uso del loro numero di telefono per scopi commerciali. Se queste condizioni non sono soddisfatte, le chiamate promozionali saranno considerate illegali.

Uno degli aspetti più significativi di questa riforma è il suo impatto sui contratti. Tutti gli accordi conclusi in violazione di queste nuove norme possono essere considerati invalidi. L'onere della prova ricade ora sull'azienda piuttosto che sul consumatore. Se un operatore non può dimostrare un consenso valido e documentato, il consumatore ha il diritto di contestare il contratto e chiedere la sua cancellazione. Ciò rappresenta un importante cambiamento nella responsabilità legale e consente ai consumatori di agire contro le pratiche commerciali sleali.

L'industria del telemarketing in Italia è vasta, con stime che suggeriscono che genera oltre tre miliardi di euro all'anno. Implica migliaia di call center e decine di migliaia di dipendenti. Nonostante queste cifre, il problema delle chiamate indesiderate rimane sostanziale, con circa quindici miliardi di tali chiamate stimate ogni anno. Recenti sforzi dell'Autorità per le garanzie di comunicazione (Agcom) hanno mirato ad affrontare questo problema implementando sistemi anti-spoofing progettati per bloccare le chiamate utilizzando numeri italiani falsificati.

Tuttavia, gli esperti e le associazioni di consumatori avvertono che mentre queste nuove normative rappresentano un progresso, rimangono sfide. Una parte crescente delle chiamate indesiderate proviene dall'estero, rendendole più difficili da tracciare e regolamentare. Molti operatori internazionali operano al di fuori dell'ambito della legge italiana e quindi potrebbero non rispettare i nuovi requisiti.

L'attuazione di queste nuove norme segna un punto di svolta per i diritti dei consumatori in materia di telemarketing.Inserendo alle aziende l'onere di dimostrare il consenso valido, la legislazione restituisce il potere ai consumatori, consentendo loro una maggiore autonomia nella gestione delle loro interazioni con i fornitori di servizi.Man mano che si sviluppano gli effetti di questi cambiamenti, resta da vedere quanto efficacemente freneranno la prevalenza delle chiamate indesiderate e proteggeranno i consumatori da tattiche di vendita potenzialmente fuorvianti o coercitive.

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Open logoOpenIndipendenteCentroFattualità 90Obiettività 8521 gg fa
Telemarketing selvaggio, dal 19 giugno stop ai contratti senza consenso: cosa cambia per energia, telefonia e internet

Il 19 giugno entrano in vigore nuove norme contro il telemarketing aggressivo, che richiedono alle aziende di ottenere il consenso esplicito e preventivo dei consumatori prima di contattarli per scopi commerciali.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni di fatto sulle nuove normative senza favorire apertamente alcuna prospettiva politica.

Perché questi punteggi (Fattualità 90 · Obiettività 85): This article provides clear and accurate information about the new opt-in system for telemarketing, mentioning both energy and extended telecom sectors. The tone remains largely neutral, though it does highlight the significance of the change, which is reasonable given the context.

Il Sole 24 Ore logoIl Sole 24 OreVicino a un partito🔒CentroFattualità 85Obiettività 7520 gg fa
Telemarketing, oggi scatta la stretta. Nuove regole su call center e contratti via telefono: cosa cambia

A partire da oggi, le aziende che forniscono elettricità e gas non possono contattare i consumatori senza il loro esplicito consenso. Questa modifica rientra nelle norme più severe sul telemarketing contenute nel decreto Bollette, inteso a proteggere i cittadini dalle pratiche di vendita aggressive e sleali. La misura è stata trasformata in legge lo scorso aprile dopo essere passata attraverso entrambe le camere del Parlamento. Attualmente, queste norme si applicano solo al settore energetico, mentre la parte del decreto Accise che avrebbe esteso il regolamento alle telecomunicazioni è stata rimossa dal governo a seguito del feedback del presidente in merito al

Lettura del bias (Centro): L'articolo fornisce informazioni di fatto sulle nuove normative sul telemarketing nel settore dell'energia senza mostrare alcuna chiara parzialità ideologica, descrive le modifiche giuridiche in modo neutrale, citando il decreto Bollette e menzionando il processo legislativo senza favorire alcuna parte politica.

Perché questi punteggi (Fattualità 85 · Obiettività 75): The article accurately reports the new regulations on telemarketing and energy contracts, citing the decree Bollette and its conversion into law. It mentions the restriction to the energy sector and the exclusion of telecommunications. However, it uses emotionally charged terms like 'odioso fenomeno

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