Secondo le immagini satellitari, l'olio si estende su una superficie di circa 600 chilometri quadrati, che corrisponde alla superficie del mare di Ginevra. L'organizzazione ambientalista Greenpeace ha avvertito di gravi conseguenze ambientali per le barriere coralline, le tartarughe marine, gli uccelli e altre forme di vita marina. Il petroliere, probabilmente carico di petrolio a Noossijsk, aveva iniziato un incidente nel mese di giugno e non ha inviato alcun dato di morte. Si ipotizza che la nave possa essere stata attaccata dall'Ucraina, ma questo sarebbe stato più difficile per l'Oman.
Lettura del bias (Progressista): Il Rapporto sottolinea la dimensione geopolitica degli incidenti, classificando la nave cisterna come parte della "flotta ombra" russa e sottolineando il ruolo potenziale dell'Ucraina.





