Garry Kasparov, ex campione mondiale di scacchi e critico del Cremlino, ha avvertito che il presidente russo Vladimir Putin potrebbe tentare limitati interventi militari in Polonia o negli Stati baltici per testare se gli Stati Uniti risponderebbero a un attacco contro un membro della NATO. Ha dichiarato che il sistema imperiale della Russia è vicino al collasso e ha previsto che entro dieci anni la Russia non esisterà più entro i suoi confini attuali. Kasparov ha descritto la Russia moderna come una combinazione di dittatura e di uno "stato mafioso", notando che molti intorno a Putin sono motivati più dal profitto che dall'ideologia. Ha anche esortato la Polonia e l'Ucraina a evitare dispute storiche che potrebbero ostacolare la loro cooperazione contro Mosca.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo presenta punti di vista critici sul regime russo, descrivendolo come uno "stato mafioso" e prevedendone l'imminente collasso.



