Il primo ministro albanese Edi Rama ha condannato la presenza di "attori stranieri" dietro le proteste volte a ostacolare il progetto di adesione dell'Albania all'UE. Migliaia di giovani albanesi hanno marciato per Tirana, rompendo finestre e semafori, chiedendo le dimissioni di Rama per insoddisfazione delle condizioni di istruzione e delle tasse universitarie. I manifestanti accusano i funzionari di corruzione e negligenza dell'istruzione, e sono arrabbiati per la vendita di aree costiere incontaminate per un progetto di resort di lusso legato a Jared Kushner, genero di Donald Trump. Le manifestazioni sono diventate sempre più violente, con scontri tra manifestanti e polizia che continuano fino a venerdì. Gli studenti guidano le proteste, chiedendo a Rama di dimettersi prima che tutto bruci.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia la posizione del governo che le richieste dei manifestanti, senza apertamente favorire nessuna delle due parti, e include citazioni di Rama e degli studenti, fornendo una visione equilibrata della situazione.






