Moise Kean, attaccante della Fiorentina e della squadra nazionale italiana, ha visto svegliata la sua casa a Firenze, situata nel quartiere di Campo di Marte. L'evento ha suscitato preoccupazione e interesse, poiché il calciatore non era presente per tutto l'episodio. Secondo quanto riferito da diverse fonti, i ladri hanno approfittato della sua assenza per introdursi nell'appartamento e portarlo via alcuni orologi di lusso. Il valore complessivo della refurtiva è stimato intorno ai 300mila euro, un importo considerevole che riflette l'importanza degli oggetti rubati.
L'allarme è stato dato la mattina del 15 giugno da un ospite di Kean, che aveva visitato la casa durante la giornata. I carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche sono intervenuti immediatamente sul posto per effettuare i rilievi necessari e cercare eventuali tracce lasciose dei malviventi. Gli investigatori hanno anche acquisito le riprese delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, al fine di ricostruire la dinamica del furto e identificare chi potrebbe aver commesso l'atto criminale. Le prime ricostruzioni indicano che i ladri avrebbero potuto entrare nell'appartamento attraverso il retro dello stabile, un accesso meno sorvegliato rispetto alle porte principali.
La situazione non è isolata: negli ultimi mesi sono stati segnalati diversi episodi di furto nei confronti di calciatori italiani. Ad esempio, nel 2025 è stata rapita la casa di Jamie Vardy, attaccante della Cremonese, mentre nel 2026 sono stati casi significativi come quelli riguardanti Nicolò Zaniolo e Neil El Ayanoui. Quest'ultimo, in particolare, è stato vittima di un sequestro della casa da parte dei ladri, che lo ha tenuto prigioniero per un periodo. Nel caso di Kean, invece, la presenza della famiglia non è stata compromessa, ma la casa rimane comunque vulnerabile a causa dell'assenza del proprietario.
Kean, attualmente all'estero, tornerà in Italia e sarà ascoltato dagli investigatori per fornire informazioni dettagliate sui beni rubati. Si prevede che collaborerà con le autorità per redigere un inventario preciso degli oggetti persi. Le indagini continueranno per identificare i responsabili del furto e comprendere meglio le modalità in cui i ladri hanno agito. Al momento, non è ancora chiaro se si tratti di un singolo colpevole o di un gruppo organizzato.
Le fonti disponibili confermano che il furto è avvenuto in un contesto di crescente insicurezza legata agli oggetti di valore conservati nelle case di personaggi pubblici. Molti calciatori mantengono in casa oggetti costosi, spesso di marca o di origine prestigiosa, che possono attirare l'attenzione di soggetti criminali. Anche se Kean non era presente, la sua assenza ha reso possibile l'accesso ai suoi beni. La situazione ha suscitato reazioni sia da parte dei media che da parte dei fan, che hanno espresso solidarietà e preoccupazione per la sicurezza delle proprietà private.
Gli sviluppi futuri dipenderanno dalle indagini in corso e dalla capacità delle autorità di identificare i responsabili. È probabile che sia richiesta una maggiore sorveglianza delle abitazioni dei personaggi noti, specialmente nei periodi in cui questi non sono presenti. Per il momento, l'attenzione rimane su Kean e sulla sua collaborazione con le forze dell'ordine per recuperare i beni rubati e garantire una migliore protezione per il futuro.
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