Secondo le immagini satellitari analizzate dal programma Copernicus dell'Unione europea, 434 edifici sono stati completamente distrutti, mentre altre 1.304 strutture mostrano segni di danni.
L'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA) riferisce che 9.868 edifici sono stati danneggiati o distrutti utilizzando i dati dell'AI for Good Lab di Microsoft. Questo include sia strutture parzialmente danneggiate che completamente crollate. Nel frattempo, i ricercatori dell'Università dell'Oregon suggeriscono che fino a 58.870 edifici potrebbero aver subito un certo livello di danni, anche se avvertono che questa cifra deriva da mappe di intensità sismica piuttosto che da osservazioni dirette.
La distruzione è stata più grave lungo la costa, dove molti grattacieli sono stati costruiti direttamente su depositi sedimentari piuttosto che su suolo solido. Nel quartiere di Punta de Brisas a Macuto, una fila di edifici a più piani è stata ridotta in macerie. Allo stesso modo, a Caraballeda, che ospita circa 60.000 residenti, diversi importanti complessi residenziali, tra cui il Parque Caraballeda e le Residencias Mar Caribe, sono stati completamente demoliti. Secondo l'analisi di OCHA, 622 dei 10.392 edifici della città sono stati colpiti, rappresentando circa il sei per cento del totale.
Questo numero è molto inferiore a quello di Catia la Mar, dove quasi il trenta per cento di tutti gli edifici sono crollati.
Il numero ufficiale di morti è di 1.450, ma gli esperti avvertono che il numero reale potrebbe essere significativamente più alto. L'US Geological Survey (USGS) stima che la magnitudo del terremoto combinata con la densità di popolazione nelle aree colpite suggerisce che oltre 10.000 morti sono possibili, con alcune proiezioni che raggiungono anche le decine di migliaia.
Questo terremoto segna uno degli eventi sismici più significativi nella regione in oltre un secolo. Con una magnitudo di 7.5, supera il precedente grande terremoto registrato nel 1900, che aveva una magnitudo di 7.7 e ha provocato circa 25 morti. Un altro notevole terremoto si è verificato nel 2018 con una magnitudo di 7.3, anche se la sua profondità lo ha reso meno distruttivo, provocando solo cinque morti.
I fallimenti strutturali osservati durante il terremoto sollevano domande sull'adesione ai codici edilizi sismici. L'architetto Susana Carrillo González osserva che mentre il Venezuela ha regolamenti sismici, come lo standard COVENIN 1756, l'applicazione è stata carente.
La mancanza di una sorveglianza governativa e le possibili misure di riduzione dei costi da parte delle imprese di costruzione hanno ulteriormente esacerbato la situazione, contribuendo al crollo di molti edifici.
A Caracas, le condizioni geologiche hanno anche giocato un ruolo nell'entità dei danni. Aree come Los Palos Grandes hanno strati di sedimenti fino a 380 metri di spessore prima di raggiungere la roccia solida, richiedendo studi approfonditi del suolo per determinare le altezze e le fondamenta degli edifici appropriati. La bassa profondità dei recenti terremoti ha fatto sì che la loro energia fosse trasmessa in modo più efficace attraverso il suolo morbido, causando scosse diffuse simili a un movimento gelatinoso.
Nonostante la devastazione, rimane speranza tra le famiglie che cercano i propri cari perduti nel disastro. Le storie personali evidenziano il costo emotivo della tragedia, con individui che si aggrappano alla possibilità di trovare sopravvissuti tra le rovine. Mentre gli sforzi continuano a valutare l'intera portata del danno e fornire assistenza alle persone colpite, l'attenzione si sposta verso la comprensione di come le costruzioni future possano meglio resistere ai rischi sismici, assicurando che le lezioni apprese da questa catastrofe portino a migliori standard di sicurezza e conformità normativa.
4 servizi
El PaísIndipendente🔒CentroFattualità 85Obiettività 856 gg fa Guardando il mare dalla spiaggia caraibica di La Guaira, con le spalle alla morteL'articolo descrive le conseguenze dei recenti terremoti a La Guaira, in Venezuela, concentrandosi sulla devastazione causata dal disastro. La strada costiera funge da confine fisico e sensoriale tra il sereno mare dei Caraibi e la zona in rovina dove sono concentrati edifici crollati, detriti e servizi di emergenza.
Lettura del bias (Centro): L'articolo fornisce un resoconto descrittivo dell'impatto del terremoto e degli sforzi di risposta senza favorire apertamente alcuna prospettiva politica.
Perché questi punteggi (Fattualità 85 · Obiettività 85): Factuality is strong with explanation of rescue techniques. Objectivity is high with no evident bias.
El PaísIndipendente🔒Centro5 gg fa Quanti edifici sono crollati in Venezuela?Il servizio europeo Copernicus ha identificato 434 edifici completamente crollati e 1.304 strutture potenzialmente danneggiate utilizzando immagini satellitari. L'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA) ha riportato 9.868 edifici danneggiati o distrutti in base ai dati dell'AI for Good Lab di Microsoft, mentre l'Università dell'Oregon ha stimato fino a 58.870 edifici colpiti utilizzando mappe di intensità sismica. Il danno è concentrato lungo le aree costiere come Catia la Mar e Caraballeda, dove molti edifici di altopiano sono crollati. L'analisi di OCHA indica che il 6% degli edifici a Caraballeda sono stati danneggiati, rispetto al 30% a Catia la Mar.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta molteplici fonti con stime variabili dei danni agli edifici e delle vittime, comprese le relazioni ufficiali di Copernicus, OCHA e istituzioni accademiche.
El MundoIndipendente🔒Sinistra6 gg fa Susana Carrillo González, architetto venezuelana: "Il governo ha permesso la costruzione di case che non erano adatte a La Guaira per il tipo di terreno"L'articolo discute il crollo di diversi edifici durante un terremoto in Venezuela, attribuendo il problema a fattori che vanno oltre la semplice mancanza di normative sismiche. Fa riferimento allo standard COVENIN 1756, che include la zonizzazione sismica e è stato aggiornato nel 2019. L'attenzione si concentra sulla composizione geologica di aree come La Guaira, dove i depositi di sedimenti morbidi rendono la costruzione rischiosa. L'autore, Susana Carrillo González, sostiene che il governo non è riuscito a far rispettare le normative, consentendo la costruzione di edifici costruiti in modo inadeguato su terreni inadatti.
Lettura del bias (Sinistra): L'articolo inquadra l'incapacità di far rispettare le normative edilizie come una questione sistemica legata alla negligenza e alla corruzione del governo, allineandosi con le critiche di sinistra della cattiva gestione dello stato.
ABC (España)IndipendenteCentro6 gg fa Izkandé e Luna, quando la speranza vola sopra una montagna di macerieQuesto racconto personale di Mariana Gómez racconta la scomparsa della fidanzata di suo padre, Izkandé Martins, e del suo animale domestico dopo che il loro edificio è crollato a La Guaira, in Venezuela. L'autrice esprime la speranza che Izkandé possa ancora essere trovata viva tra le macerie, anche se riconosce la difficoltà di scrivere di qualcuno che è sia presente che assente nella vita di coloro che l'hanno amata. Il pezzo riflette sul costo emotivo della tragedia e sulla speranza persistente della famiglia.
Lettura del bias (Centro): L'articolo è una riflessione profondamente personale su un evento tragico che ha coinvolto un membro della famiglia e non prende una chiara posizione ideologica o inquadra l'incidente in un modo politicamente carico.
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