Il governo italiano continua a respingere l'utilizzo dei fondi Safe per le spese militari, nonostante il ministro della Difesa Guido Crosetto abbia lasciato aperto un margine di tempo per l'accesso al fondo. Secondo fonti governative, l'Italia attiverà il Safe solo se il Parlamento dovrà deliberare una clausola di salvaguardia nazionale per derogare al Patto di stabilità. Le fonti rivelano che il governo non intende fare ricorso al fondo UE finché non si esce dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo, prevista per settembre. L'opposizione critica questa posizione come ambigua e ipocrita, sottolineando che il governo dovrebbe formalmente presentare un atto di indirizzo per utilizzarlo.
Lettura del bias (Sinistra): L'articolo presenta una critica alle posizioni del governo, definendole "ambigue" e "ipocrite", e sottolinea la mancanza di chiarezza e determinazione da parte del governo nell'utilizzo del fondo sicuro.





