L'articolo discute le dispute legali in corso su "Chatkontrolle" (monitoraggio delle chat) da parte dei fornitori di Internet, in particolare Meta / Facebook, che scansionano le comunicazioni non crittografate per la pornografia infantile senza fondamento giuridico. La Gesellschaft für Freiheitsrechte (GFF), un'organizzazione per i diritti, ha intentato una causa contro Meta nel 2023, sostenendo che questa pratica viola i diritti alla privacy degli utenti. Il caso è stato inizialmente ascoltato presso il tribunale distrettuale di Passau, ma è stato successivamente trasferito al tribunale regionale di Passau, dove la causa è stata respinta nel 2024.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo definisce la questione come una violazione dei diritti fondamentali e della privacy, sottolineando la mancanza di una giustificazione giuridica per le pratiche di monitoraggio.





