Un ricercatore iraniano dell'Istituto per gli studi sulla sicurezza nazionale (INSS), Beni Sabti, ha avvertito che le crescenti tensioni nello Stretto di Hormuz stanno spingendo l'Iran verso lo sviluppo di un'arma nucleare. In un'intervista con 103FM, Sabti ha sostenuto che la leadership combattiva dell'Iran, nonostante le difficoltà interne, sta rispondendo all'aumento della pressione militare intensificando il conflitto. Ha citato la dichiarazione di un membro del parlamento iraniano che chiedeva l'acquisizione immediata di una bomba nucleare per proteggere le attività nello Stretto di Hormuz, suggerendo una mentalità di sfida. Sabti ha paragonato l'attuale regime iraniano a Hamas, osservando che i leader danno la priorità alla guerra rispetto all'affrontare le preoccupazioni pubbliche. Ha anche evidenziato il cambiamento nella leadership sotto il leader supremo Mojtaba Khamenei, che si concentra esclusivamente sulla guerra a differenza del suo predecessore.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo descrive le azioni dell'Iran come sfidanti e irrazionali, usando termini come "arroganza" e "suicidio" per descrivere il comportamento del regime, sottolinea la necessità di una maggiore azione militare statunitense e descrive la leadership iraniana come prioritaria alla guerra rispetto alla stabilità, che si allinea con una posizione di destra.


