L'analista dell'energia e ex ministro dell'economia Davor Štern ha commentato il recente aumento significativo dei prezzi dei carburanti e la situazione energetica in Europa per N1. Ha affermato che le ragioni dell'aumento dei prezzi sono simili a quelle precedenti, osservando che dopo 60 giorni di cessate il fuoco in Medio Oriente, i conflitti sono ripresi, portando a un calo dei prezzi del petrolio di $ 10 al barile. Štern ha sottolineato l'imprevedibilità dei prezzi del petrolio e della situazione politica in Medio Oriente, suggerendo che gli eventi attuali sono influenzati dalle azioni di Donald Trump, compresi gli incontri con Benjamin Netanyahu e Volodymyr Zelenskyy. Ha criticato l'Unione europea per aver perso il controllo del suo sistema energetico, sottolineando le incoerenze tra i paesi che acquistano gas russo nonostante le sanzioni. Štern ha notato un aumento del 18% delle importazioni di gas naturale liquefatto dalla Russia in Europa e ha avvertito che questo inverno potrebbe vedere un ritorno a fonti energetiche tradizionali come il gas russo.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una discussione equilibrata delle politiche energetiche, delle relazioni internazionali e dei fattori economici che influenzano l'Europa, includendo le prospettive di Davor Štern senza favorire apertamente una particolare posizione politica.






