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Siete sicuri di poter sopravvivere alla prima ondata di attacco?
Slovenia🏛️ PoliticaCentro9 h fa

Siete sicuri di poter sopravvivere alla prima ondata di attacco?

L'articolo discute le sfide della sicurezza informatica che le aziende devono affrontare, enfatizzando il concetto di "resilienza informatica" rispetto alla semplice "sicurezza informatica". spiega che gli aggressori informatici non cercano semplicemente la documentazione, ma testano se le aziende comprendono il loro ambiente informativo e possono prendere decisioni rapide sotto pressione. Il pezzo evidenzia che molte aziende investono in aggiornamenti tecnologici, autenticazione a più livelli, backup e controllo degli accessi, ma questi da soli non garantiscono la preparazione per incidenti gravi. Un problema chiave identificato è la mancanza di una visione completa degli ambienti IT interni, specialmente nelle organizzazioni più grandi in cui i sistemi sono gestiti internamente, esternamente e nel cloud. L'articolo cita Alen Bezjak, un esperto di sicurezza informatica presso l'A1 Security Operations Center, che spiega che i test di penetrazione utilizzano tecniche simili agli aggressori e che devono integrare la telemetria in tutti gli ambienti per rilevare le anomalie che i singoli sistemi potrebbero riscontrare.

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Delo logoDeloIndipendente🔒Centro9 h fa
La conformità non significa che siamo pronti a sopravvivere alla prima ondata di attacco?

L'articolo discute il concetto di "ciber resilienza" e mette in evidenza le sfide che le organizzazioni affrontano nella preparazione agli attacchi informatici. Spiega che mentre le aziende implementano misure di sicurezza come il penetration testing e l'autenticazione a più livelli, queste da sole non garantiscono la preparazione. L'attenzione si concentra sull'importanza di comprendere l'ambiente IT interno e rilevare rapidamente le anomalie. Il Cyber Security Operations Center di A1 utilizza i dati di telemetria per identificare le discrepanze che i singoli sistemi potrebbero perdere. Gli esperti sottolineano che la capacità di rilevare e rispondere alle minacce in tempo reale è cruciale, osservando che gli aggressori spesso sfruttano vulnerabilità sequenziali. L'articolo sottolinea che la vera prontezza deriva da un monitoraggio continuo e da risposte adattive piuttosto che da semplici difese tecniche.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una discussione equilibrata sulle pratiche di sicurezza informatica senza favorire apertamente alcuna ideologia politica, ma si concentra sugli aspetti tecnici e operativi della resilienza informatica, citando opinioni di esperti e strategie organizzative senza assumere una posizione partigiana.

Slovenske novice logoSlovenske noviceIndipendenteCentro9 h fa
Siete sicuri di poter sopravvivere alla prima ondata di attacco?

L'articolo discute le sfide della sicurezza informatica che le aziende devono affrontare, enfatizzando il concetto di "resilienza informatica" rispetto alla semplice "sicurezza informatica". spiega che gli aggressori informatici non cercano semplicemente la documentazione, ma testano se le aziende comprendono il loro ambiente informativo e possono prendere decisioni rapide sotto pressione. Il pezzo evidenzia che molte aziende investono in aggiornamenti tecnologici, autenticazione a più livelli, backup e controllo degli accessi, ma questi da soli non garantiscono la preparazione per incidenti gravi. Un problema chiave identificato è la mancanza di una visione completa degli ambienti IT interni, specialmente nelle organizzazioni più grandi in cui i sistemi sono gestiti internamente, esternamente e nel cloud. L'articolo cita Alen Bezjak, un esperto di sicurezza informatica presso l'A1 Security Operations Center, che spiega che i test di penetrazione utilizzano tecniche simili agli aggressori e che devono integrare la telemetria in tutti gli ambienti per rilevare le anomalie che i singoli sistemi potrebbero riscontrare.

Lettura del bias (Centro): Mentre l'articolo affronta la sicurezza informatica, che ha implicazioni politiche a causa di preoccupazioni per la sicurezza nazionale, non assume una chiara posizione ideologica. L'attenzione si concentra su spiegazioni tecniche e opinioni di esperti piuttosto che sulla promozione di politiche o ideologie specifiche.

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