L'Alta Corte del Gujarat ha concesso la cauzione a Lakhiben Solanki, una donna di Surat accusata di aver ucciso la figlia di due anni a causa di estrema povertà e fame. La corte ha sottolineato che l'incidente riflette un fallimento sistematico da parte dello stato e della società nel proteggere le famiglie vulnerabili dalla fame, dalla mancanza di assistenza sanitaria e dalla dignità. La corte ha sostenuto che il caso non dovrebbe essere visto come un atto isolato di violenza ma come un sintomo di una più profonda negligenza sociale e istituzionale.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra il caso come un fallimento sistemico dello stato e della società, enfatizzando questioni strutturali come la povertà e la fame piuttosto che concentrarsi sul comportamento criminale individuale.



