Lo Sri Lanka sta aumentando i suoi sforzi per combattere la febbre dengue, con l'esercito che aiuta a identificare ed eliminare i siti di riproduzione delle zanzare. Il numero di morti per la malattia ha raggiunto i 49 dall'inizio dell'anno, spingendo le autorità a dispiegare ulteriori personale medico e forze di sicurezza nella capitale, Colombo, e nei distretti circostanti. L'alto funzionario Kapila Kannangara ha annunciato piani per espandere la campagna in più aree con maggiori risorse. I dati ufficiali indicano che oltre 61,057 persone sono state infettate nella prima metà del 2026, quasi raddoppiando il numero di casi rispetto allo stesso periodo del 2025. Mentre i numeri di quest'anno rimangono al di sotto del picco osservato nel 2017, gli ufficiali sottolineano la necessità di azioni urgenti per evitare il sovraffollamento degli ospedali. La zanzara Aedes, nota per la diffusione della dengue, prospera in acque stagnanti, e l'OMS ha evidenziato la crescente minaccia di malattie trasmesse dalle zanzare a causa del cambiamento climatico.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni di fatto sulla risposta dello Sri Lanka a una crisi di salute pubblica senza favorire apertamente alcuna ideologia politica.





