Gli studenti dell'Istituto Satyajit Ray per il Cinema e la Televisione di Calcutta continuano la loro protesta da un mese, chiedendo le dimissioni del rettore Santosh Ajmera e chiarezza sulle responsabilità per gli episodi di violenza verificatisi il 27 settembre durante un evento organizzato da un gruppo affiliato all'RSS. Il conflitto è iniziato dopo che gli studenti hanno protestato contro la presenza di slogan di matrice "hindutva" durante l'evento, scatenando scontri in cui 30 studenti e due membri del corpo docente sono rimasti feriti. L'amministrazione sostiene che la protesta si è trasformata in un'occasione per battaglie politiche alimentate da forze esterne, mentre gli studenti affermano di essere vittime di diffamazioni ingiuste e chiedono il ritiro delle decisioni di espulsione nei confronti di sei compagni. Esiste una notevole diffidenza tra le parti riguardo al numero di agenti di polizia presenti nel campus: l'amministrazione ne cita quattro o cinque, mentre gli studenti stimano circa 50. Lo stallo in corso ha portato alla sospensione delle lezioni e dei servizi di mensa e alloggio, con entrambe le parti che mantengono le proprie posizioni attraverso comunicati e azioni concrete.
Lettura del bias (Progressista): La narrazione si concentra sulle lamentele degli studenti e riporta citazioni di membri del personale amministrativo, che utilizzano termini sprezzanti come "spaventoso" e "ridicolo", attribuendo il conflitto a forze politiche esterne piuttosto che a un fallimento istituzionale.




