Un omaggio vergognoso al criminale di guerra Ratko Mladić al derby di Belgrado (VIDEO)
Durante un importante match di calcio tra Crvena Zvezda e Partizan, i tifosi di Crvena Zvezda hanno esposto uno striscione con l'immagine di Ratsko Mladić, un criminale di guerra condannato dal Tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia. Lo striscione includeva la frase "Smer Potočari", in riferimento al villaggio di Potočari vicino a Srebrenica, dove si trovano un complesso commemorativo e una fossa comune delle vittime del genocidio.
Ratko Mladić, ex comandante dell'esercito della Repubblica Srpska condannato all'ergastolo per crimini di guerra, tra cui il genocidio di Srebrenica, è stato sepolto lunedì al cimitero di Topčider a Belgrado.
La cerimonia religiosa ha visto la partecipazione di numerose figure politiche, militari e funzionari pubblici della Serbia e della Repubblica Srpska, tra cui l'ex presidente della Repubblica Srpska Milorad Dodik, il vice primo ministro della Serbia Aleksandar Vulin, il ministro degli Interni Bratislav Gašić e Danilo Vučić, figlio del presidente serbo Aleksander Vučić.
Alla cerimonia hanno partecipato anche i rappresentanti delle missioni diplomatiche straniere, tra cui l'ambasciatore russo in Serbia. Dopo il servizio nella chiesa, una lunga processione funebre si è recata al cimitero di Topčider, dove Mladić è stato sepolto accanto a sua figlia Ana. I membri della sua famiglia, i soldati, i rappresentanti delle associazioni di veterani e i membri del club motociclistico "Noćni vukovi" hanno accompagnato la bara. Al cimitero, è stato tenuto un saluto cerimoniale e i soldati hanno posto una spada ufficiale simbolica sulla tomba.
Ha elogiato il ruolo di suo padre durante la guerra e ha criticato la comunità internazionale e la corte dell'Aia. Ha affermato che suo padre aveva salvato la nazione e ha accusato i paesi occidentali di aver fatto pressione sulla sua famiglia e di aver fabbricato accuse contro di lui. Ha dichiarato che suo padre era stato preso di mira più volte, compresi i tentativi di corruzione e di uccidere sua figlia, ma alla fine è rimasto rispettato tra la gente.
L'organizzazione delle Madri di Srebrenica ha fortemente criticato la commemorazione, definendola una rinascita dell'ideologia chetnik e sollecitando le istituzioni in Bosnia-Erzegovina e la comunità internazionale a rispondere e sanzionare tale glorificazione dei criminali di guerra.
I locali della chiesa erano decorati con bandiere serbe e il clero ha invitato i credenti e i volontari ad aiutare a organizzare l'evento a causa del gran numero di partecipanti. La processione funebre è stata trasmessa in diretta dalla televisione controllata dallo stato e il percorso dalla chiesa al cimitero era sorvegliato dalla polizia.
L'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa ha espresso preoccupazione per la trasmissione della cerimonia funebre su RTVS, notando che mancava di un contesto editoriale appropriato e non faceva riferimento a risultati giudiziari. Mladić è stato formalmente accusato di responsabilità per l'assedio di Sarajevo, che ha provocato più di 12.000 morti civili, e per l'assalto e il genocidio a Srebrenica, dove sono stati uccisi oltre 8.000 bosniaci.
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Il funerale di Ratko Mladić, un criminale di guerra condannato, si è svolto al cimitero di Topčider a Belgrado sotto misure di sicurezza elevate. La cerimonia ha incluso un servizio religioso guidato dal patriarca della Chiesa ortodossa serba, Porfirije, che ha sottolineato i temi della mortalità umana e del giudizio divino. Migliaia di cittadini si sono riuniti dalla Serbia, Bosnia ed Erzegovina e Montenegro, causando disagi al traffico e richiedendo l'intervento della polizia.
Lettura del bias (Centro): L'articolo fornisce un resoconto equilibrato dei procedimenti funebri, inclusi sia gli aspetti formali dell'evento che il controverso discorso del figlio di Mladić. Non assume una chiara posizione ideologica ma presenta i fatti e le reazioni da varie prospettive.
Perché fattualità (85): The article accurately reports the burial of Ratko Mladić, including his death date, location, and the religious ceremony led by Patriarch Porfirije. It mentions the large crowd and security measures, aligning with the primary source document. However, it uses emotionally charged terms like 'suborci
Perché obiettività (55): The tone is highly emotional and biased, using phrases like 'skandalozan govor' and focusing on the controversy around the burial. The article frames the event as controversial and highlights reactions from different parts of Serbia and the region, showing a clear political angle.
Durante un importante match di calcio tra Crvena Zvezda e Partizan, i tifosi di Crvena Zvezda hanno esposto uno striscione con l'immagine di Ratsko Mladić, un criminale di guerra condannato dal Tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia. Lo striscione includeva la frase "Smer Potočari", in riferimento al villaggio di Potočari vicino a Srebrenica, dove si trovano un complesso commemorativo e una fossa comune delle vittime del genocidio.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra l'esposizione dell'immagine di un criminale di guerra in un evento sportivo come un atto controverso, sottolineando le atrocità storiche associate a Mladić e le conseguenze legali internazionali delle sue azioni.
Perché fattualità (85): The article reports on events at a Belgrade derby where fans displayed an image of war criminal Ratko Mladić. It mentions the UEFA sanction against Red Star due to fan behavior, and provides basic background on Mladić’s convictions at the ICTY. While these facts are generally accurate, the article d
Perché obiettività (45): The tone is highly emotive and biased, using loaded terms like 'sramotni' (shameful) and 'zločinca' (criminal). The article frames Mladić as a controversial figure and criticizes the Serbian Orthodox Church’s stance, showing clear political bias. Emotional language and lack of neutrality significant
Ratko Mladić, noto come il "Macellaio dei Balcani", è stato sepolto a Belgrado dopo essere stato sepolto accanto a sua figlia Ana, che si è suicidata nel 1994 a seguito delle operazioni di pulizia etnica condotte dal padre.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo presenta Mladić come un eroe nazionale nonostante la sua condanna per crimini di guerra, sottolineando il rispetto che riceve da parte di alcune parti della popolazione serba.
Perché fattualità (80): The article provides accurate information about Mladić’s death, the funeral arrangements, and the absence of President Vučić. It references the primary source document regarding the burial at Topčider and the involvement of Patriarch Porfirije. However, it includes some speculative elements such as
Perché obiettività (50): The article has a strong nationalist tone, referring to Mladić as 'macellaio dei Balcani' and highlighting Serbian pride. It also criticizes the international community, suggesting a biased perspective towards Serbia and against the international judiciary.
L'articolo discute la controversia che circonda il patriarca Porfirije (Perić) della Chiesa ortodossa serba, che ha condotto una preghiera per Rato Mladić, un criminale di guerra responsabile di numerose atrocità durante la guerra di Bosnia. L'articolo si chiede perché questo atto abbia scioccato molti, suggerendo che era previsto data la controversa elezione di Porfirije nel 2021, presumibilmente influenzata dal presidente serbo Aleksander Vučić e dai servizi di intelligence. L'articolo critica il ritratto di Porfirije di Mladić come una figura "giusta" e mette in evidenza la sua negazione del genocidio di Srebrenica, accusando le Nazioni Unite di mirare ingiustamente ai serbi.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo critica fortemente la Chiesa ortodossa serba e il patriarca Porfirije per la loro posizione su Rato Mladić e la negazione del genocidio di Srebrenica.
Perché fattualità (60): This article contains numerous unverified claims, including allegations of secret intelligence operations influencing the election of Patriarch Porfirije and references to 'Sky messages' from 2021. These claims lack credible sourcing and appear speculative. The article also makes broad accusations w
Perché obiettività (30): The article is extremely one-sided and emotionally charged, presenting a narrative that strongly criticizes the Serbian Orthodox Church and supports Mladić. It uses inflammatory language and appears to promote a particular political agenda, making it highly subjective and lacking in balance.
Come l’ha coperta ogni schieramento
Lo stesso evento, raggruppato per l’orientamento politico delle testate che ne parlano.
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