L'Ufficio del Mufti di Mostar ha fortemente condannato gli incidenti di vandalismo a Livno, dove i simboli dell'Ustasha sono stati dipinti su un cimitero musulmano e in altri luoghi. Secondo le informazioni disponibili, i simboli controversi sono apparsi in almeno nove luoghi della città. L'Ufficio del Mufti ha sottolineato che la profanazione dei luoghi di sepoltura musulmani e la pubblica messa in evidenza di simboli del regime fascista dell'Ustasha, responsabile di crimini di massa e persecuzioni, mancano di rispetto per i defunti, le loro famiglie e tutti i credenti, causando disordini tra i cittadini. Hanno anche ricordato un incidente simile il mese scorso in cui le bandiere della Bosnia-Erzegovina sono state abbattute e bruciate in un campo sportivo a Golinje. L'Ufficio del Mufti ha chiesto una forte risposta istituzionale e ha esortato la società a rifiutare tali atti, sottolineando che il futuro può essere costruito solo attraverso il rispetto reciproco, la responsabilità reciproca e la regola della condotta responsabile.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo definisce il vandalismo come una grave violazione dell'identità religiosa e nazionale, in linea con i valori di sinistra del multiculturalismo e del sentimento antifascista.





