Un'impiegata della Corte Penale Internazionale (ICC), di nome Sarah, ha accusato pubblicamente la Procuratrice Capo Karima Khan di molestie sessuali in un'intervista esclusiva con la CNN. Le accuse, emerse per la prima volta nel 2024, affermano che Khan ha gradualmente superato i confini personali nel corso di diversi mesi, incluso il contatto fisico inappropriato durante una visita notturna nella sua camera d'albergo. Sarah, un avvocato malese che lavora presso la ICC dal 2017, ha descritto di sentirsi insicura e temere di perdere il suo lavoro e il suo sostentamento. Khan nega tutte le accuse, definendole una campagna per danneggiare la sua reputazione, in particolare dopo aver cercato mandati di arresto contro funzionari israeliani e altri.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra le accuse contro Khan come parte di una più ampia lotta politica, suggerendo che sono motivate dall'opposizione alle sue azioni contro i leader israeliani.





