Il meteorologo Ivan Šolić, riferendo sulla Slobodnu Dalmaciju, ha osservato la temperatura più alta mai registrata nella storia della misurazione, raggiungendo i 39,2 gradi Celsius, battendo il precedente record del 2015. Parallelamente a questi eventi, le parti di Split sono rimaste senza acqua, come riportato dal giornale dalmatico Danas, inclusi problemi di semaforima e Dragovodima iank nestom struje na Vrboru na Kili. Gli scienziati e gli esperti sanitari hanno messo in guardia sulla necessità di prestare attenzione ai periodi di estrema temperatura, tra cui le eruzioni cutanee, le corrosioni del mare e l'eventuale necessità di evitare il raggiungimento del sole.
Lettura del bias (Centro): Vijest se fokusira na prirodne pojave i zdravlje preporuke, bez političkog okreta ili ideološke pozicije. Anche se non ha origine istituzionale (Državni hidrometeorološki zavod), il testo non è diretto a specifici partiti politici o ideologie. Pertanto è considerato neutrale.
Perché fattualità (95): The article accurately reports the record-breaking temperature of 39.2°C in Split during August, citing DHMZ and meteorologist Ivan Šolić. It also mentions the previous record from 2015 and clarifies that the measurement was taken in a meteorological shelter on Mount Marjan. The article includes add
Perché obiettività (90): The article presents the information neutrally, using straightforward language and citing official sources. While it includes some contextual details like power outages, it avoids overtly biased or emotionally charged language. The tone remains informative and objective.





