L'attacco di un drone a due navi civili nel Mar Nero ha spinto la Turchia a sollevare nuovamente l'allarme sul deterioramento della sicurezza marittima della regione. L'incidente si è verificato lunedì sera mentre entrambe le navi partivano dal porto russo di Novorossiysk, lasciando diversi membri dell'equipaggio feriti. Il Ministero degli Esteri turco ha confermato gli attacchi e ha sottolineato la sua profonda preoccupazione per il conflitto in corso tra Russia e Ucraina, che, secondo il ministero, sta influenzando sempre più la navigazione civile nonostante i ripetuti avvertimenti di Ankara. Secondo il ministero, le due navi, identificate come Yasar e Nadezhda, sono state attaccate poco dopo la partenza da Novorossiysk.
Entrambe le navi operano sotto bandiere straniere, rispettivamente panamense e camerunesi, ma sono registrate a società turche. Il ministero ha osservato che le condizioni dei membri dell'equipaggio feriti vengono attentamente monitorate, anche se i dettagli specifici sul loro stato di salute attuale rimangono poco chiari. La Direzione generale degli affari marittimi turca ha rilasciato una dichiarazione separata confermando che la Nadezhda, una nave da carico di proprietà turca, è stata colpita da un drone a circa 20 miglia nautiche (37 chilometri) al largo di Novorossiysk. La nave era in rotta dal porto russo alla città turca di Samsun e trasportava 22 membri dell'equipaggio, 13 dei quali sono cittadini turchi.
I rapporti preliminari indicano che la nave ha subito danni ai suoi alloggi e alla prua, con un incendio ancora in fiamme a bordo. Nonostante gli sforzi di coordinamento con le autorità marittime russe, le squadre di soccorso non sono riuscite ad avvicinarsi a causa della minaccia di ulteriori attacchi di droni. La Direzione generale degli affari marittimi ha dichiarato che tutti i membri dell'equipaggio sono stati evacuati in sicurezza al porto russo di Novorossiysk da unità marittime russe. Tuttavia, tre individui hanno riportato lesioni critiche e l'agenzia ha espresso preoccupazione per il loro benessere, augurando loro un rapido recupero e un ritorno sicuro a casa.
Questo ultimo attacco si aggiunge a una serie di incidenti che hanno sollevato l'allarme nella regione del Mar Nero. All'inizio di quest'anno, una nave da pesca turca è stata colpita vicino alla Crimea, provocando una morte e numerosi feriti. Alla fine di maggio, un altro attacco con droni ha preso di mira una nave cargo turca, spingendo Ankara ad avvertire di una "escalation incontrollata" nella zona. La Marina ucraina ha attribuito quell'attacco a un drone russo. La guerra Russia-Ucraina, che entra ora nel suo quarto anno, ha notevolmente minato la sicurezza marittima nel Mar Nero.
La Turchia ha registrato numerosi casi di droni provenienti da entrambe le parti che si sono schiantati sul suo suolo, insieme a frequenti avvistamenti di navi navali armate senza equipaggio che si sono sbarcate a terra. In risposta a queste minacce crescenti, la Turchia, insieme a Romania e Bulgaria, ha lanciato un'iniziativa congiunta di sicurezza marittima volta a rimuovere le mine navali disperse dalla regione. Il ministro degli Esteri Hakan Fidan ha recentemente visitato Kiev e ha discusso la questione con la sua controparte ucraina.
Durante una conferenza stampa, Fidan ha sottolineato l'importanza di garantire la navigazione sicura e la sicurezza commerciale nel Mar Nero, osservando che le Nazioni Unite avevano precedentemente sostenuto il mantenimento degli impegni energetici e marittimi in mezzo al conflitto in corso. Ha fatto riferimento alla riuscita attuazione di un accordo di esportazione di cereali due anni prima, che ha facilitato la libera circolazione del grano ucraino sui mercati internazionali, contribuendo alla stabilità alimentare globale, in particolare nelle nazioni africane. Nonostante questi sforzi diplomatici, la frequenza degli attacchi non ha mostrato segni di diminuzione.
L'ultimo incidente sottolinea la vulnerabilità delle rotte marittime civili nel Mar Nero, sollevando timori che possano essere interrotte linee di approvvigionamento essenziali, comprese quelle che trasportano cibo e altre merci.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore