In un significativo sviluppo legale, a Donald Trump è stato ordinato di pagare 5 milioni di dollari a E. Jean Carroll, una giornalista che lo ha accusato di aggressione sessuale e diffamazione. Questa sentenza arriva dopo che una giuria le ha assegnato la somma in un caso civile avviato nel 2022.
Carroll ha intentato una causa contro Trump nel 2019 per diffamazione, e poi di nuovo nel 2022 per diffamazione e molestie a seguito dell'adozione di una legge nello Stato di New York che consente alle vittime di aggressioni sessuali di perseguire cause civili per incidenti passati.
Il caso del 2019 aveva precedentemente portato a una sentenza di 83 milioni di dollari contro Trump, che, insieme agli interessi, porta l'importo totale che Carroll cerca a oltre 100 milioni di dollari. Gli avvocati di Trump hanno contestato il procedimento davanti al giudice federale Lewis Kaplan, sostenendo che la giuria non avrebbe dovuto ascoltare le testimonianze di due donne che lo accusavano di precedenti aggressioni sessuali, né avrebbero dovuto vedere il famigerato nastro "Access Hollywood" del 2005.
La Corte d'Appello del Secondo Circuito ha confermato il verdetto di 5 milioni di dollari lo scorso anno, affermando che non c'erano errori che giustificavano un nuovo processo.
Nel 2023, Trump ha trasferito 5,5 milioni di dollari su un conto controllato dalla corte in seguito alla decisione della giuria, il che significa che Carroll potrebbe potenzialmente ricevere i fondi in tempi relativamente brevi.
Il recente rifiuto della Corte Suprema dell'appello di Trump significa che la sentenza di 5 milioni di dollari rimane in vigore e Carroll può procedere con la riscossione del denaro. Questo segna una grande vittoria legale per lei e si aggiunge alla crescente lista di passività finanziarie di fronte a Trump, compresa la sentenza di 83 milioni di dollari del caso precedente. Il risultato sottolinea le battaglie legali in corso intorno a Trump, in particolare per quanto riguarda le accuse di cattiva condotta sessuale e diffamazione.
Il caso ha attirato notevole attenzione del pubblico, soprattutto date le implicazioni più ampie per la responsabilità e la giustizia in controversie legali di alto profilo che coinvolgono individui potenti. La capacità di Carroll di raccogliere la sentenza di 5 milioni di dollari evidenzia l'efficacia dei meccanismi legali progettati per ritenere gli individui responsabili delle loro azioni, anche quando tali azioni si sono verificate decenni fa. Riflette anche l'evolversi dei diritti civili e delle protezioni per le vittime di violenza sessuale, in particolare in stati come New York dove la legislazione ha ampliato l'accesso alla giustizia per i sopravvissuti.
Il processo giudiziario è stato complesso e sfaccettato, con molteplici livelli di appelli e contestazioni. Ogni fase del procedimento ha portato avanti varie argomentazioni e controargomentazioni, riflettendo la natura complessa del contenzioso civile, specialmente nei casi che coinvolgono figure di alto profilo. Il coinvolgimento della Corte Suprema in questa istanza sottolinea ulteriormente il significato del caso all'interno del quadro giuridico più ampio.
Nel frattempo, Carroll e il suo team legale si stanno probabilmente preparando per i prossimi passi per assicurare i fondi assegnati, che potrebbero avere implicazioni personali e finanziarie sostanziali per entrambe le parti coinvolte. Il caso serve come promemoria dell'impatto duraturo delle decisioni legali sugli individui e dell'importanza di sostenere i processi giudiziari nel perseguimento della giustizia.
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OslobođenjeIndipendenteCentroFattualità 85Obiettività 657 gg fa La vittima di Trump potrebbe pagare 5 milioni di dollari per molestie sessuali e diffamazione.La Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto l'appello del presidente Donald Trump contro una sentenza che gli imponeva di pagare 5 milioni di dollari a E. Jean Carroll per aggressione sessuale e diffamazione. Questa decisione consente a Carroll, un giornalista di una rivista, di riscuotere l'importo assegnato dalla giuria in un caso avviato nel 2022. La causa riguarda presunti incidenti negli anni '90 in un negozio al dettaglio di New York e le affermazioni di Trump secondo cui Carroll ha fabbricato la storia per aumentare le vendite dei suoi libri. Carroll ha iniziato a citare Trump nel 2019 per diffamazione, poi di nuovo nel 2022 dopo che lo stato di New York ha approvato una legge che consente alle vittime di aggressione sessuale di intentare cause civili per incidenti passati. Il caso 2022 è stato il primo ad essere sottoposto a processo, con conseguente premio di 5 milioni di dollari. Un caso separato del 2019 ha portato a un verdetto di 83 milioni di dollari contro Trump, che ha totalizzato oltre 100 milioni di dollari, compresi gli interessi. Gli avvocati di Carroll hanno sfidato il giudice federale Lewis Kaplan, sostenendo che la giuria era stata autorizzata a ascoltare le testimonianze di due donne accusate di aggressione sessuale nel 2005 prima della Corte del Secondo Circuito di Hollywood.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta i procedimenti legali che coinvolgono Donald Trump e E. Jean Carroll in modo equilibrato, citando sia la decisione della corte che le sfide legali di Trump senza favorire apertamente nessuna delle due parti.
Perché questi punteggi (Fattualità 85 · Obiettività 65): Highly factual, matching the first article in reporting the Supreme Court’s rejection of Trump’s appeal and the implications for Carroll. It maintains consistency with the cross-source consensus but still leans toward supporting Carroll’s claim, with limited balance on Trump’s legal arguments.
Klix.baIndipendenteCentroFattualità 85Obiettività 657 gg fa Un duro colpo per Trump: la Corte Suprema respinge l'appello, deve pagare cinque milioni di dollari per abusi sessualiLa Corte Suprema ha respinto l'appello di Donald Trump per un giudizio di 5 milioni di dollari contro di lui per cattiva condotta sessuale, consentendo al querelante, E. Jean Carroll, di riscuotere l'importo assegnato da una giuria in un caso risalente alla metà degli anni '90. La causa ha coinvolto accuse di aggressione in un negozio di New York e l'affermazione di Trump che Carroll ha fabbricato la storia per aumentare le vendite dei suoi libri. Carroll ha inizialmente citato Trump nel 2019 per diffamazione, poi nuovamente nel 2022 dopo che New York ha approvato una legge che consente alle vittime di abusi sessuali di intentare cause civili per incidenti passati. Il caso del 2022 è stato il primo ad andare in tribunale, con conseguente l'assegnazione di 5 milioni di dollari. Un caso separato del 2019 ha portato a un verdetto di 83 milioni di dollari contro Trump, che, inclusi i totali, supera i 100 milioni di dollari. Gli avvocati di Trump hanno sfidato il giudice Kaplan Lewis, sostenendo che la giuria ha ascoltato correttamente le testimonianze di due donne che lo hanno accusato di aggressione sessuale in un negozio di New York e l'affermato la storia per aumentare le vendite dei suoi libri.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni di fatto su procedimenti legali che coinvolgono una figura politica di alto profilo senza linguaggio apertamente parziale o selezione di fonti.
Perché questi punteggi (Fattualità 85 · Obiettività 65): Factual accuracy is high as it aligns with known legal proceedings involving Trump and E. Jean Carroll, including the $5 million verdict and the $83 million ruling. However, the article presents a clear narrative favoring Carroll and implies Trump’s guilt without balancing with his defense arguments
Klix.baIndipendenteCentroFattualità 80Obiettività 607 gg fa Spacey sulle accuse di molestie: non ho detto che non c'era il "fuoco", ho fatto sesso con molti uominiKevin Spacey, noto per i suoi ruoli in film come "American Beauty" e "The Usual Suspects", ha discusso le accuse di cattiva condotta sessuale durante un'intervista sul podcast "Club Random" di Bill Maher. Ha dichiarato che non nega che ci sia stato un "incendio", ma ha sottolineato che non era un "incendio selvaggio" e che aveva flirtato con molti uomini. Le accuse contro di lui sono emerse per la prima volta in un articolo di BuzzFeed del 2017, portando a molteplici accuse che hanno gravemente influenzato la sua carriera.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia le dichiarazioni di Spacey che le risposte di Maher in modo neutrale, senza favorire apertamente nessuna delle due parti.
Perché questi punteggi (Fattualità 80 · Obiettività 60): Factually consistent with the broader legal context of Trump vs. Carroll, though some details like the $5.5 million transfer are only partially explained. Objectivity is lower due to the focus on Carroll’s potential recovery and less attention to Trump’s legal challenges, presenting a more sympathet
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