La Cina meridionale e centrale è esposta a rischi di inondazioni a seguito dell'arrivo del tifone Noul, che ha toccato terra nel Guangdong nel fine settimana. I resti della tempesta, ora notevolmente indeboliti, continuano a muoversi verso l'interno, portando piogge torrenziali e sollevando preoccupazioni per inondazioni, frane e altri pericoli. I meteorologi avvertono che il lento movimento della tempesta attraverso le regioni montuose aumenta la probabilità di gravi impatti meteorologici in più province. Il tifone Noul si è intensificato rapidamente prima di colpire il Guangdong, diventando il più forte tifone a colpire la Cina quest'anno, secondo la emittente statale CCTV.
La tempesta dovrebbe portare forti piogge fino a giovedì, colpendo Fujian, Guangdong, Jiangxi, Hunan, Hubei, Henan e Guangxi. Il Centro meteorologico nazionale ha osservato che il monsone meridionale contribuisce all'intensità delle piogge, aggravando la minaccia di inondazioni. Le autorità hanno ordinato misure di controllo delle inondazioni potenziate, comprese ispezioni delle infrastrutture critiche e il dispiegamento di squadre di soccorso e attrezzature in zone vulnerabili.
I funzionari di emergenza hanno evacuato oltre 20.000 persone nel Guangdong in vista dell'avvicinarsi del tifone, con ulteriori precauzioni prese nelle province vicine. I servizi ferroviari sono stati sospesi in alcune parti del Guangdong e le scuole di Chaozhou sono state avvisate di annullare le attività nel campus. A Hong Kong, sono state annunciate cancellazioni dei voli, con Cathay Pacific che ha sospeso tutti gli arrivi e le partenze dall'aeroporto internazionale della città durante le ore di punta della tempesta. L'aeroporto internazionale di Shenzhen Bao'an ha anche adeguato gli orari dei voli in base alle condizioni meteorologiche. La traiettoria della tempesta pone particolari sfide a causa della sua estesa penetrazione nell'entroterra e della durata prolungata.
Secondo la CCTV, il tifone è caratterizzato da forti precipitazioni cumulative, un percorso complesso attraverso un terreno accidentato e un alto rischio di innescare disastri. Di conseguenza, il Guangdong ha elevato la sua risposta di emergenza per il controllo delle inondazioni e dei tifoni al terzo livello del suo sistema a quattro livelli. Nel frattempo, Jiangxi e Hunan hanno attivato emergenze di inondazione di livello quattro, indicando la gravità della situazione. Nel nord-ovest e sud-ovest, le forti precipitazioni hanno spinto ad una maggiore vigilanza in Gansu, Sichuan e Yunnan.
I funzionari stanno monitorando da vicino questi sviluppi, in quanto rappresentano ulteriori minacce per le comunità nelle regioni montuose. Le autorità stanno ancora cercando 50 persone scomparse dopo che una sezione di una montagna è crollata su edifici in una città collinare vicino a un fiume a Chongqing il 17 luglio. Questo incidente sottolinea i pericoli in corso rappresentati da eventi meteorologici estremi, anche al di fuori della zona di impatto immediato del tifone Noul. Mentre la tempesta continua il suo lento avanzamento, gli scienziati sottolineano che l'aumento della frequenza e dell'intensità degli eventi meteorologici estremi è legato all'aumento delle temperature globali causato dalle emissioni di combustibili fossili.
La Cina, il più grande emettitore mondiale di gas a effetto serra, è anche leader nello sviluppo delle energie rinnovabili, con l'obiettivo di raggiungere la neutralità del carbonio entro il 2060.Nonostante questi sforzi, l'attuale crisi evidenzia l'urgente necessità di continuare a investire nella resilienza climatica e nella preparazione alle catastrofi.
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