Il Sudafrica sta vivendo una significativa reazione contro l'immigrazione illegale, con oltre 160.000 immigrati senza documenti che lasciano il paese dopo ampie proteste dei cittadini. I cittadini accusano gli immigrati senza documenti di contribuire al crimine, occupando posti di lavoro e strappando servizi pubblici come ospedali e scuole. Le proteste, a volte violente, hanno portato ad arresti e una fatalità riportata. I gruppi anti-immigrati, tra cui il Movimento di marzo e marzo, sostengono la rimozione degli stranieri, utilizzando strumenti tradizionali come i knobkerries. Il leader del movimento, Jacinta Ngobese-Zuma, stima che tra i 15 e i 30 milioni di immigrati senza documenti risiedano in Sudafrica, anche se questi numeri sono contestati.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra la questione attraverso una lente che enfatizza la legge e l'ordine, la sovranità nazionale e la critica dell'inefficienza del governo.


