Il Dipartimento per le Relazioni Internazionali e la Cooperazione (Dirco) ha dichiarato che questi ordini richiedono a Israele di prevenire atti vietati dalla Convenzione sul genocidio, preservare le prove e consentire l'aiuto umanitario. Mentre la Corte Internazionale di Giustizia non si è ancora pronunciata sulla rivendicazione di genocidio, le misure provvisorie rimangono in vigore per salvaguardare i diritti dei palestinesi. Dirco ha notato le continue vittime civili, gli spostamenti e la carenza di risorse essenziali a Gaza, citando le cifre fornite dal Ministero della Salute di Gaza.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la situazione attraverso la lente del diritto internazionale e dei diritti umani, sottolineando il ruolo del Sudafrica nel ritenere Israele responsabile, presenta le azioni israeliane come violazioni degli obblighi legali e mette in evidenza la sofferenza dei palestinesi, allineandosi con la difesa progressista.


