Due sorelle, Sarah e Alisya Di Giacinto, rispettivamente di 12 e 16 anni, sono scomparse dopo essere scomparse da una struttura di assistenza residenziale a Civitella Alfedena, situata nel cuore del Parco Nazionale degli Abruzzi, del Lazio e del Molise.La scomparsa è avvenuta durante la notte tra il 7 e l'8 giugno, e nonostante ampie ricerche durate più di una settimana, non c'è stata traccia delle due ragazze.La loro assenza ha suscitato diffusa preoccupazione e indagine sulle loro circostanze, compresa la loro storia familiare, le condizioni della struttura in cui si trovavano e il potenziale coinvolgimento di altri nella loro scomparsa.
Le due sorelle avevano vissuto nella casa della comunità di Ofh Hope per quasi due anni prima della loro scomparsa. Sono state collocate in tali strutture dopo la difficile separazione dei loro genitori, che ha portato a battaglie legali sulla custodia. Secondo gli investigatori, le ragazze hanno lasciato la struttura tra la mezzanotte e le 6 del mattino, probabilmente attraverso una finestra danneggiata o una porta difettosa. La mancanza di sistemi di sorveglianza e allarmi all'interno della struttura ha sollevato dubbi sulle misure di sicurezza in atto.
Le operazioni di ricerca si sono concentrate sul terreno montuoso che circonda Civitella Alfedena, coinvolgendo vigili del fuoco, carabinieri, squadre di protezione civile e volontari. Questi gruppi hanno ricercato a fondo sentieri, foreste e aree remote utilizzando droni, cani di rilevamento molecolare, unità di tracciamento e elicotteri. La ricerca si è estesa anche alle rive del lago Barrea, dove i subacquei hanno condotto ispezioni sottomarine. Nonostante questi sforzi, non sono state trovate prove che collegassero le due ragazze a un luogo specifico. I cani di rilevamento molecolare non sono riusciti a identificare un percorso chiaro preso dalle ragazze dopo aver lasciato la struttura.
Gli investigatori stanno considerando la possibilità che qualcun altro possa aver aiutato le ragazze nella loro fuga. Questa ipotesi nasce dalla difficoltà di immaginare due giovani ragazze che organizzano una fuga da sole da un'area isolata circondata da fitte foreste senza aiuto esterno. Le autorità hanno esaminato i filmati delle telecamere locali, notando casi di fari di tre veicoli durante la notte della scomparsa, che potrebbero fornire indizi sugli eventi che si sono verificati.
Comprendere la complessa dinamica familiare delle due ragazze è fondamentale per le indagini in corso. Sarah e Alisya provengono da Minturno nella provincia di Latina. I loro genitori si sono separati sette anni fa in mezzo a un intenso conflitto, portando ad interventi giudiziari. Nel 2023, il tribunale minorile ha sospeso la responsabilità genitoriale a causa dell'alto livello di conflitto tra gli ex coniugi. Inizialmente, le ragazze sono state collocate in strutture separate nella regione del Lazio prima di essere riunite nel 2024 presso la struttura di Civitella Alfedena. Recentemente, una decisione del tribunale ha revocato la sospensione della responsabilità genitoriale riguardante il padre.
I recenti sviluppi includono la scoperta di una clip di capelli rossa che si ritiene appartenga a Sarah vicino a un sentiero a circa 400 metri di distanza dalla struttura. Questo oggetto è stato trovato da un medico che possiede una casa nella zona durante una passeggiata. In seguito a questa scoperta, la polizia militare è tornata nella struttura, intensificando le ricerche nelle regioni montuose verso la riserva naturale di Camosciara. Nel frattempo, i messaggi audio lasciati da Alisya a suo padre suggeriscono che stava tornando da scuola, pianificando di frequentare lezioni di danza e poi riposare. Questi messaggi evidenziano la normalità della sua routine quotidiana prima della sua scomparsa.
La madre, Valentina D'Acunto, ha pubblicamente condiviso lettere scritte dalle ragazze che esprimono il loro disagio e il desiderio di stare con lei. Tuttavia, il tribunale ha recentemente revocato i suoi diritti genitoriali, accusandola di aver manipolato i bambini contro il padre. Ha supplicato le figlie di contattarle, sottolineando che non è arrabbiata e crede che tutto possa essere risolto insieme. Il padre, Stefano Di Giacinto, rimane ignaro della posizione delle figlie, esortando chiunque possa averle prese a restituirle.
Mentre l'indagine prosegue, le autorità rimangono vigili, esaminando tutte le possibili piste alla ricerca di ulteriori prove che potrebbero far luce sulla scomparsa delle ragazze.
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OpenIndipendenteCentroFattualità 95Obiettività 8520 gg fa Sorelline scomparse, l’ultimo vocale di Alysya al padre: «Sono tornata da scuola, faccio danza e poi mi riposo»Una ragazza di 16 anni di nome Alisya Di Giacinto ha inviato a suo padre un ultimo messaggio vocale in cui dice di essere tornata da scuola, di aver mangiato, di essere andata a lezione di danza e poi di essersi riposata. Il messaggio è stato pubblicato dal Corriere della Sera. Sia Alisya che la sorella Sarah, di 12 anni, sono scomparse da 11 giorni da una casa adottiva a Civitella Alfedena, in Abruzzo. Una clip di capelli rossi con piccoli fiori bianchi è stata trovata vicino a un sentiero a circa 400 metri dalla struttura e si ritiene appartenga a Sarah. L'oggetto è stato scoperto da un medico locale durante una passeggiata.
Lettura del bias (Centro): L'articolo riferisce su un caso di persone scomparse senza apparente inquadramento politico. Si concentra su dettagli di fatto come la scoperta di una pinza per capelli e gli sforzi di ricerca da parte delle autorità. Non vi è alcuna indicazione di linguaggio parziale, sourcing unilaterale o editorializzazione.
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Il GiornaleVicino a un partitoCentroFattualità 90Obiettività 8024 gg fa Ore di ansia per le due sorelline scomparse, i sommozzatori ispezionano il lago di BarreaDue sorelle giovani, Alisya e Sarah Di Giacinto, di 16 e 12 anni rispettivamente, sono scomparse da sette giorni dopo essersene allontanate da casa loro di affidamento a Civitella Alfedena, provincia dell'Aquila. Le ragazze sono state collocate in cura della famiglia due anni fa a seguito del divorzio controverso dei genitori e di una battaglia legale per la custodia. Le autorità hanno condotto ricerche approfondite utilizzando droni, elicotteri, cani e subacquei al Lago di Barrea, nonché case abbandonate nel Parco Nazionale dell'Abruzzo. Gli investigatori stanno considerando varie possibilità, tra cui l'involucro di qualcuno che conosceva le
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Il GiornaleVicino a un partitoCentroFattualità 90Obiettività 8024 gg fa Scomparse due sorelle da una casa famiglia: le lettere, l'auto, le ricerche nel lagoDue sorelle, Sarah e Alisya Di Giacinto, di 12 e 16 anni, sono scomparse il 7-8 giugno dopo essersi allontanate da una comunità educativa a Civitella Alfedena, situata nel Parco Nazionale dell'Abruzzo, Lazio e Molise. L'indagine si concentra sulla loro storia familiare, tra cui conflitti passati, decisioni giudiziarie, collocazioni e difficili rapporti con entrambi i genitori. Continuano le ricerche e le autorità stanno esaminando se qualcuno potrebbe averle aiutate a fuggire.
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