Uno studio condotto da ricercatori dell'Università Ebraica di Gerusalemme e del Centro Medico dell'Università Hadassah ha rivelato che l'invecchiamento si verifica in modo non uniforme in diverse cellule del corpo. La ricerca, pubblicata sulla rivista Nature Communications, identifica una 'firma di invecchiamento molecolare' che indica quali cellule invecchiano più velocemente di altre. Questa scoperta potrebbe portare a potenziali trattamenti che mirano direttamente all'invecchiamento piuttosto che solo alle malattie legate all'età. Lo studio si concentra sulla metilazione del DNA, un processo in cui i tag chimici influenzano l'espressione genica senza alterare il codice genetico. I risultati suggeriscono che comprendere le differenze dell'invecchiamento cellulare potrebbe migliorare gli interventi contro condizioni come il cancro, l'Alzheimer e le malattie cardiache.
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