Nel Regno Unito e in alcune parti d'Europa, milioni di persone hanno osservato mercoledì la più significativa eclissi solare in 27 anni, con oltre il 90 per cento del Sole oscurato dalla Luna. Nonostante gli avvertimenti diffusi contro l'esposizione diretta al Sole, sono sorse preoccupazioni per quanto riguarda le potenziali lesioni agli occhi subite da individui che hanno ignorato le precauzioni di sicurezza. I rapporti indicano che mentre il numero di persone che cercano assistenza medica sembra inferiore a quello dopo l'eclissi del 1999, ci sono ancora segnali preoccupanti che suggeriscono che alcune persone abbiano subito danni. Testimoni oculari e professionisti medici hanno notato un'ondata di segnalazioni di problemi di visione a seguito dell'evento celeste.
Secondo Alex Ionides, un chirurgo oftalmico consulente al Moorfields Eye Hospital, i sintomi del danno oculare possono manifestarsi come una macchia grigia o gialla nel centro della visione, insieme a visione offuscata o distorta, arrossamento e irritazione.
Giovedì, meno di 30 persone avevano cercato assistenza attraverso visite di persona o consultazioni virtuali. Tuttavia, questa cifra contrasta nettamente con le 1.600 chiamate ricevute nel 1999 dopo la precedente eclissi solare totale. Mentre i numeri attuali sembrano gestibili, la preoccupazione risiede nella potenziale sottorapportazione dei casi, in particolare data l'aumento delle ricerche su Internet per termini come "mi fanno male gli occhi", che è aumentato del 1.500% nel Regno Unito e del 5.000% a livello globale a seguito dell'eclissi.
Le piattaforme di social media sono state inondate di post che descrivono i sintomi che vanno dal leggero disagio alla grave compromissione della vista. Un utente ha descritto la sensazione come simile al dolore fisico, affermando: "L'ho fissato". Altri hanno menzionato l'esperienza di mal di testa e visione offuscata, rafforzando l'idea che anche un fugace sguardo al Sole possa avere conseguenze durature. Gli esperti avvertono che il pericolo di un'eclissi non risiede esclusivamente nell'evento stesso, ma nel comportamento umano durante tali eventi. Durante un'eclissi parziale, la Luna oscura abbastanza della luce visibile del Sole per creare un ingannevole senso di sicurezza, portando le persone a credere che sia accettabile guardare direttamente il Sole.
Tuttavia, le nocive radiazioni ultraviolette e infrarosse continuano a colpire la retina, causando danni senza segnali immediati di dolore. Di conseguenza, molti individui rimangono inconsapevoli della lesione fino a ore o addirittura giorni dopo. Gli sforzi per mitigare i rischi includevano la diffusione di occhiali per eclissi solari certificati, essenziali per una visione sicura. In tutta Europa, specialmente in paesi come la Spagna e la Francia, c'è stata una corsa frenetica per acquisire questi occhiali specializzati, con molti negozi che hanno segnalato carenze.
Alcuni individui hanno ricorso a soluzioni improvvisate, come l'uso di colander o scatole di cereali per filtrare la luce solare, anche se questi metodi non sono raccomandati dai professionisti medici. La domanda di occhiali certificati ha portato a aumenti dei prezzi e lunghe code nei punti vendita, sottolineando l'importanza della preparazione e dell'adesione alle linee guida di sicurezza.
I professionisti medici continuano a esortare le persone a riconoscere i sintomi della retinopatia solare e a cercare immediatamente assistenza medica se subiscono cambiamenti nella loro visione.
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