Il Tribunale europeo ha deciso di concedere l'amnistia ai separatisti catalani, prevista per il 2024, in contrasto con la legislazione dell'UE. La legge è stata promulgata dal governo del primo ministro Pedro Sanchez, per garantire il sostegno ai separatisti catalani, necessario per il governo. Il Tribunale ha valutato che l'amnistia non sostiene il terrorismo, che è stato il principale motivo di condanna della giustizia spagnola. La decisione ha conseguenze importanti per Carles Puigdemont, che vive in Belgio, perché può consentire il ritorno in Spagna prima delle prossime elezioni parlamentari. Il Tribunale ha anche risposto al dubbio della giustizia spagnola sull'uso dell'amnistia contro 12 separatisti, che sono stati accusati di terrorismo.
Lettura del bias (Centro): Articolo descrive la decisione della Corte europea, che ha valutato in modo neutrale la legge sull'amnistia, senza esprimere un punto di vista estraneo.




