Canva, la piattaforma di progettazione con sede a Sydney, ha ridotto significativamente la sua valutazione interna, segnando un forte calo di oltre 10 miliardi di dollari rispetto alla sua precedente stima. 9 miliardi, un calo di quasi un quinto. Questo aggiustamento arriva in mezzo a crescenti preoccupazioni sull'impatto dell'intelligenza artificiale sul core business della società. La valutazione riveduta è stata divulgata al personale prima del prossimo prezzo di concessione delle azioni, che determinerà quante opzioni azionarie riceveranno i dipendenti quest'anno.
Le nuove cifre riflettono un cambiamento più ampio nel sentiment degli investitori verso le aziende che affrontano le sfide della concorrenza guidata dall'intelligenza artificiale. Regolamenti fiscali statunitensi che limitano la liquidità delle azioni detenute dai dipendenti. La decisione di ridurre la valutazione segue un periodo di performance in calo e dinamiche di mercato mutevoli. La crescita dei ricavi prevista di Canva per l'anno in corso è stata ridotta al 20%, in calo rispetto a una previsione iniziale del 30%. Nel 2025, la società ha registrato un aumento del 38% dei ricavi, mentre l'anno precedente ha registrato un aumento del 45%. Tuttavia, questi guadagni sono rallentati, sollevando dubbi sulla sostenibilità della sua traiettoria di crescita.
Canva attribuisce questo lieve calo a fattori stagionali, tra cui la pausa estiva nell'emisfero settentrionale e la concentrazione della sua base di utenti nelle istituzioni educative. La tendenza al ribasso nella valutazione è influenzata sia dalle prestazioni interne che dalle condizioni di mercato più ampie. Canva ha riconosciuto che la rivalutazione è stata guidata dall'evoluzione delle realtà di mercato, anche se i suoi risultati finanziari non erano peggiorati in modo significativo.
Canva si trova ad affrontare una crescente pressione dovuta al rapido progresso delle tecnologie dell'intelligenza artificiale, che minacciano di interrompere le sue funzioni primarie. Con strumenti in grado di generare poster, pitch deck e altri elementi di design attraverso semplici richieste, le offerte tradizionali dell'azienda appaiono sempre più vulnerabili. Questa sfida rispecchia le difficoltà affrontate da altre aziende tecnologiche, come Adobe, che ha visto cadere le sue azioni di circa il 23% nell'ultimo anno, e HubSpot, che è sceso di circa il 45%.
Allo stesso modo, Figma, un'altra piattaforma di progettazione che è recentemente diventata pubblica, ha perso circa il 68% del suo valore dalla sua quotazione. In risposta a queste pressioni, Canva si è posizionata come una società AI-first, sottolineando il suo investimento nell'intelligenza artificiale. L'azienda ha acquisito diverse startup AI e sviluppato i propri modelli di progettazione, affermando di essere riuscita a ridurre il costo della fornitura di servizi basati sull'IA del 90%. Il co-fondatore e Chief Operating Officer Cliff Obrecht ha difeso la strategia dell'azienda, affermando che Canva è stata costruita con una visione a lungo termine.
Ha sostenuto che il mantenimento di uno status privato consente alla società una maggiore flessibilità per perseguire progetti ambiziosi senza i vincoli delle aspettative trimestrali di guadagni. Obrecht ha osservato che la società ha navigato in condizioni di mercato fluttuanti nel corso della sua storia, adattandosi ai cambiamenti nel sentimento degli investitori e ai progressi tecnologici. Ha espresso fiducia nella capacità di Canva di sfruttare efficacemente l'IA, affermando che l'approccio della società consentirà soluzioni scalabili con solidi fondamenti economici. Rick Baker di Blackbird ha fatto eco a questo sentimento, sostenendo la direzione strategica di Canva ed esprimendo la convinzione nella sua capacità di raggiungere progressi significativi nello spazio dell'IA.
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