I passeggeri ferroviari in tutto il Regno Unito si stanno preparando a viaggi sempre più inaffidabili mentre le ondate di calore estive si intensificano a causa del cambiamento climatico, secondo esperti e funzionari. Recenti deragliamenti nell'East Sussex e nell'Essex hanno sollevato preoccupazioni sulla vulnerabilità della rete ferroviaria alle temperature estreme, spingendo a richiedere aggiornamenti urgenti delle infrastrutture. Questi incidenti si sono verificati durante i giorni più caldi dell'anno fino ad ora, evidenziando i crescenti rischi posti dall'aumento delle temperature globali. Giovedì, un treno pendolare della Southern Rail è deragliato vicino a Lewes nell'East Sussex, lasciando 20 persone ferite, tra cui due con lesioni gravi.
Meno di 24 ore dopo, un altro incidente ha colpito vicino a Wickford in Essex, dove parte di un treno Greater Anglia è deragliato ma non sono stati subito segnalati feriti. Entrambi gli incidenti hanno innescato indagini per capire se il caldo estremo abbia avuto un ruolo.
In una recente dichiarazione, la società ha osservato che le rotaie britanniche sono progettate per funzionare efficacemente fino a una temperatura senza stress di 27 gradi Celsius. Tuttavia, questo standard potrebbe non essere sufficiente per il caldo da record sperimentato quest'estate. Di conseguenza, Network Rail ha implementato misure come la verniciatura delle rotaie di colore bianco per riflettere la luce solare, l'aggiunta di ancoraggi aggiuntivi ai dormienti e il ri-stressamento selettivo dei binari per gestire meglio le temperature più elevate. Nonostante questi sforzi, gli esperti avvertono che l'adattamento dell'intero sistema ferroviario per resistere a periodi prolungati di caldo estremo richiederà tempo e risorse sostanziali.
Phil Blythe CBE, professore di sistemi di trasporto intelligenti presso l'Università di Newcastle, ha stimato che potrebbe volerci "un decennio o più" per preparare completamente la rete ferroviaria del Regno Unito agli impatti dei cambiamenti climatici.
John Lawrence, presidente della rete tecnica ferroviaria dell'Istituto di Ingegneria e Tecnologia, ha fatto eco a preoccupazioni simili, osservando che le temperature più elevate richiedono la riduzione del numero di treni in funzione contemporaneamente per prevenire il surriscaldamento e garantire la sicurezza.
Secondo il dottor Koliousis, mentre i progressi significativi potrebbero richiedere almeno un decennio, l'urgenza determinata dai cambiamenti climatici richiede un'azione più rapida da parte del governo e delle autorità competenti. Mentre l'indagine sui recenti deragliamenti continua, l'attenzione rimane sulla comprensione del modo migliore per proteggere la rete ferroviaria contro la minaccia crescente di condizioni meteorologiche estreme.
Con il passare delle stagioni, cresce la pressione sui responsabili politici e sui gestori delle infrastrutture per trovare soluzioni che bilancino le preoccupazioni immediate di sicurezza con la pianificazione a lungo termine per un mondo in riscaldamento.
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