L'articolo riporta uno studio dell'Università di Purdue, in Indiana, che esamina la relazione tra reddito e felicità, identificando un 'punto di sazietà' in cui ulteriori aumenti di reddito non migliorano significativamente il benessere. Lo studio calcola un 'prezzo della felicità', aggiustando il potere d'acquisto e l'inflazione, e classifica i paesi in base a questa metrica. L'Islanda ha il prezzo più alto della felicità a $ 163.579, seguita da Australia, Svizzera, Nuova Zelanda e Stati Uniti. L'Etiopia ha il più basso a $ 10.176. Il prezzo della felicità della Slovenia è di $ 36.769, che supera il salario medio riportato nello studio ($ 42.800) del 16,3%. Altri paesi come Lussemburgo, Estonia e Singapore si avvicinano a corrispondere il loro prezzo medio della felicità con gli stipendi.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta i dati di uno studio di terze parti senza un'aperta inquadratura ideologica.






