Il caso di Skanska, che emerse come un importante scandalo di corruzione legato ai lavori pubblici durante l'amministrazione Kirchner, fu esposto per la prima volta dal giornale * Perfil * nel novembre 2006. L'indagine, guidata dal giornalista Carlos Russo, ha scoperto fatture fraudolente utilizzate dalla società di costruzioni svedese Skanska per giustificare pagamenti impropri, rivelando uno schema aziendale che coinvolgeva fatturazioni fittizie e collegamenti tra progetti infrastrutturali, intermediari privati e alti funzionari statali. Questa relazione iniziale ha gettato le basi per i successivi procedimenti legali che alla fine hanno portato alla condanna dell'ex ministro Julio De Vido e dell'ex segretario dei lavori pubblici José López per corruzione e gestione fraudolenta. Il caso ha evidenziato il ruolo del giornalismo investigativo nell'esporre la corruzione sistemica e ha contribuito ai dibattiti in corso sulla trasparenza e l'indipendenza dei media in Argentina.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo sottolinea il ruolo del giornalismo critico nel rivelare la corruzione all'interno dell'amministrazione Kirchner, ritraendo i media come una forza contro l'autoritarismo e l'opacità istituzionale.






