L'energia pulita è emersa come fonte dominante di nuova energia nel 2025, segnando un cambiamento significativo nel panorama energetico globale, secondo l'ultima revisione statistica dell'Energy Institute sull'energia mondiale. La relazione rivela che le energie rinnovabili - in particolare l'eolico e il solare - hanno aggiunto più al mix energetico globale rispetto a qualsiasi altra singola fonte per la prima volta nella storia. Questa pietra miliare sottolinea la crescente importanza dell'elettricità all'interno del più ampio sistema energetico, trainata dall'aumento della domanda e dalla continua espansione delle tecnologie a basse emissioni di carbonio.
Il rapporto delinea una cronologia dettagliata degli sviluppi nel corso dell'anno. L'approvvigionamento energetico globale è aumentato dell'1,7%, raggiungendo un record di oltre 600 exajoule (EJ). Questa crescita è stata alimentata da nuovi record stabiliti da tutte le principali fonti di energia, tra cui petrolio, carbone, gas, nucleare, idroelettrico e rinnovabili. In particolare, il carbone ha raggiunto il suo livello più alto dal 2014, raggiungendo 166 EJ, mentre l'eolico e il solare hanno registrato il tasso di crescita più veloce del 18,3%. Insieme, hanno contribuito più all'approvvigionamento energetico di qualsiasi singola fonte di combustibile fossile, evidenziando il loro ruolo in espansione nel soddisfare la domanda energetica globale.
Questo termine si riferisce alla discrepanza tra l'apporto di energia grezza misurato in energia primaria e la produzione di energia utilizzabile. Ad esempio, la maggior parte dell'energia derivata dai combustibili fossili viene persa come calore di scarto durante la combustione, il che significa che il loro effettivo impatto economico e ambientale è significativamente inferiore al loro contributo di energia primaria.
Il rapporto sottolinea inoltre che, sebbene la quota di energia pulita nel mix energetico globale rimanga relativamente modesta, il ritmo della sua espansione si è accelerato notevolmente. L'energia nucleare, un tempo un attore chiave nella riduzione della quota di combustibili fossili, ha visto diminuire la sua influenza dopo il disastro di Chernobyl nel 1986. Al contrario, l'ultimo decennio ha visto un aumento degli impianti eolici e solari, in gran parte a causa dei progressi tecnologici e del sostegno politico in molti paesi. Questi fattori hanno permesso all'energia pulita di colmare costantemente il divario con le fonti di energia tradizionali.
La domanda di elettricità è cresciuta anche più velocemente del consumo complessivo di energia, aumentando del 3% nel 2025 rispetto a un aumento dell'1,7% del consumo totale di energia. Tutta questa generazione di elettricità aggiuntiva proviene da fonti a basse emissioni di carbonio, rafforzando l'idea che il settore energetico stia subendo una trasformazione fondamentale. Mentre i data center hanno contribuito all'aumento della domanda di elettricità, rappresentando solo il 2% dell'uso totale e il 15% della crescita, la relazione sottolinea che l'elettrificazione di settori come la produzione, il riscaldamento e i trasporti sta guidando gran parte della domanda rimanente. Questa tendenza indica che il passaggio verso sistemi basati sull'elettricità sta diventando sempre più diffuso.
La Cina è rimasta il principale produttore di elettricità nel 2025, generando più energia degli Stati Uniti, dell'Unione europea e dell'India messi insieme. Questo predominio riflette gli aggressivi investimenti della Cina nelle infrastrutture rinnovabili e il suo impegno a raggiungere la neutralità del carbonio entro il 2060. Nel frattempo, gli Stati Uniti e l'UE continuano a svolgere un ruolo fondamentale nel plasmare le politiche climatiche internazionali e nel promuovere le tecnologie energetiche pulite.
Guardando al futuro, l'Energy Institute si aspetta che l'impulso dell'adozione di energia pulita continui, anche se a tassi variabili tra le regioni. Poiché i governi e i settori privati investono pesantemente in progetti rinnovabili, è probabile che il mix energetico globale si evolva ulteriormente a favore di fonti sostenibili. Tuttavia, rimangono sfide, in particolare nel bilanciare la sicurezza energetica con gli obiettivi di decarbonizzazione e nell'affrontare le questioni di intermittenza associate all'eolico e al solare. I prossimi anni saranno fondamentali per determinare se l'attuale traiettoria di crescita dell'energia pulita possa essere sostenuta e ridimensionata per soddisfare la crescente domanda globale.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 5 €/mese.
Diventa sostenitore