L'articolo riporta le vulnerabilità di sicurezza significative scoperte negli inverter solari Hoymiles, che sono ampiamente utilizzati nella generazione di energia decentralizzata in tutta Europa. Il ricercatore di sicurezza Benedikt Heinz, lavorando con il Chaos Computer Club (CCC), ha identificato le debolezze nei protocolli di comunicazione wireless tra gli inverter e le loro unità di controllo. Questi protocolli operano su frequenze non crittografate (868 MHz e 2,4 GHz), consentendo agli aggressori di localizzare e manipolare dispositivi da remoto utilizzando semplici strumenti. La ricerca rivela che una volta che un aggressore ottiene i numeri di serie dei dispositivi, può disabilitare gli inverter, alterare i limiti di potenza, iniettare malware e persino causare danni fisici. Nonostante questi rischi, Hoymiles non ha fornito aggiornamenti del firmware e le autorità di regolamentazione hanno mostrato poca preoccupazione.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo definisce il problema come un rischio sistemico che colpisce la sicurezza pubblica e le infrastrutture, sottolineando la mancanza di responsabilità aziendale e di sorveglianza governativa.




