Il 8 marzo, l'istituzione ha lanciato una nuova azione dal titolo "Ne v našem imenu!", in cui protesta contro il governo sloveno per i suoi legami con Israele. Gli organizzatori tentano di non essere d'accordo sulle strette relazioni con Israele, includendo il supporto all'armi israeliana in presenza dell'ambasciata israeliana presso lo stabilimento del ministero della Difesa sloveno.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la questione come una posizione morale ed etica contro i legami più stretti della Slovenia con Israele, usando un linguaggio forte come "genocidio" e "etnično čiščenje" per descrivere le azioni israeliane.




