Il Messico si prepara a ospitare la Coppa del Mondo di calcio 2026, ma sotto il peso di una profonda crisi sociale che coinvolge la scomparsa di migliaia di persone. In mezzo all'attesa generata dall'evento internazionale, i collettivi e le famiglie delle vittime scomparse hanno denunciato che la presidente Claudia Sheinbaum ha minimizzato la situazione, il che ha generato una forte critica all'interno delle comunità colpite. Queste organizzazioni, insieme ai rappresentanti delle famiglie ricercatrici, hanno deciso di sfruttare l'attenzione mediatica e la presenza internazionale nel paese per rendere visibile la tragedia delle sparizioni e l'impunità che persiste.
La giornata del 10 giugno 2026 è stata contrassegnata da un storico raduno alla stazione del registro federale del treno leggero, dove familiari di persone scomparse provenienti da diversi stati del paese si sono riuniti con l'intenzione di avanzare verso lo stadio di Città del Messico. Questa azione fa parte di una più ampia campagna che cerca di attirare l'attenzione sulla crisi delle sparizioni, che secondo i dati ufficiali, colpisce più di 133 mila persone. I manifestanti sostengono che, nonostante le riforme attuate dall'attuale amministrazione, la situazione continua a non migliorare e le famiglie rimangono i principali responsabili della ricerca dei loro cari.
In un comunicato, i collettivi hanno sottolineato che le proteste sono un'estensione naturale delle azioni quotidiane che si svolgono, tra cui la revisione dei registri, la visita ai centri penitenziari e l'interazione con le autorità federali.
Durante la giornata, i manifestanti hanno chiesto empatia e rispetto per le proteste sociali, ricordando che molti dei loro cari hanno anche goduto del calcio prima di scomparire. "Non vogliamo rovinare la loro festa; i nostri cari hanno anche goduto del calcio e oggi non sono qui per vivere questa Coppa del Mondo", hanno dichiarato.
Oltre alla concentrazione sul treno leggero, i collettivi hanno annunciato piani di diffusione di schede di ricerca, partecipazione ad attività simboliche e azioni continue durante le prossime settimane. L'obiettivo è mantenere viva la richiesta di verità e giustizia, mentre si spera che lo spirito di unità associato al Mondiale possa trascendere i campi e contribuire alla ricerca delle persone scomparse.
Anche se la presidente Claudia Sheinbaum si è mostrata presente in eventi legati al Mondiale, come la celebrazione della vittoria della selezione messicana al Fan Fest Galeana, le critiche continuano. Le famiglie insistono sul fatto che il governo debba affrontare direttamente la crisi, invece di minimizzarla o squalificare le proteste. Nel frattempo, la società civile si prepara a continuare a esercitare pressione, sfruttando la piattaforma internazionale offerta dal Mondiale per dare voce a una causa che, per loro, rappresenta la lotta per la vita e la giustizia.
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