Nella prima fase delle elezioni tenutesi nel Kashmir occupato dal Pakistan (PoK), la Pakistan Muslim League-Nawaz (PML-N), sostenuta dai militari, ha vinto nove dei 13 seggi, secondo la Commissione elettorale. Il Pakistan People's Party (PPP), che ha vinto i restanti quattro seggi, ha accusato di rigging diffuso in sette circoscrizioni, sostenendo che le loro vittorie sono state "donate" al PML-N. Entrambi i partiti sono partner di coalizione a livello federale. Le accuse di violenza durante le elezioni hanno incluso un attacco mortale a un lavoratore del PPP e ferite ad altri, riferito legato alle tensioni sull'abolizione di 12 seggi di rifugiati. L'India ha condannato la situazione, definendo le proteste un risultato dello "sfruttamento sistematico" di Islamabad e criticando la brutalità della polizia.
Lettura del bias (Centro): Mentre l'articolo riporta una questione politicamente sensibile che coinvolge i risultati elettorali e le accuse di frode, presenta le affermazioni di entrambi i partiti senza apertamente favorire una parte.





