Il leader del NCP Sharad Pawar ha criticato il governo indiano per la sua gestione "irresponsabile" dello sciopero della fame dell'attivista Sonam Wangchuk, iniziato il 28 giugno 2026, a sostegno delle proteste studentesche per le presunte irregolarità nell'esame NEET e le morti di studenti. Wangchuk, insieme a tre attivisti dell'All India Students' Association (AISA), è stato ricoverato in ospedale dopo 21 giorni di digiuno a causa del deterioramento della salute. Pawar ha accusato il governo di essere un "spettatore" e ha affermato che i leader dell'opposizione, compresi membri del Congresso e del NCP, hanno sostenuto i manifestanti mentre i rappresentanti del governo non hanno visitato il sito della protesta.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo descrive la gestione dello sciopero della fame da parte del governo come "irresponsabile" e ritrae i leader dell'opposizione come sostenitori, implicando una critica all'inazione del governo.





