Gli scienziati hanno scoperto sette nuovi quasar candidati che potrebbero agire come lenti gravitazionali utilizzando un modello di intelligenza artificiale addestrato su dati simulati. Questi quasar, situati a oltre 5-6 miliardi di anni luce di distanza, potrebbero fornire informazioni sulla formazione di buchi neri supermassicci e sull'evoluzione delle galassie. Lo studio, condotto da un team internazionale che analizza i dati del sondaggio Dark Energy Spectroscopic Instrument (DESI), ha utilizzato l'apprendimento automatico per identificare rari casi in cui i quasar piegano la luce da oggetti distanti. I risultati sono stati pubblicati su The Astrophysical Journal.
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