Novak Djokovic ha ufficialmente unito le forze con la società di private equity General Atlantic come consulente strategico globale, segnando un cambiamento significativo nella sua carriera oltre il tennis professionale. Questa nomina, annunciata attraverso un comunicato stampa, posiziona Djokovic per contribuire con la sua esperienza in leadership, resilienza e innovazione alle iniziative dell'azienda. Il suo ruolo coinvolgerà il lavoro a stretto contatto con il team di leadership di General Atlantic, le sue società di portafoglio e la sua base di investitori.
La transizione di Djokovic nel mondo degli affari non è del tutto inaspettata. Negli ultimi anni, ha effettuato diversi investimenti strategici nel settore della salute e del benessere. Nel 2023, ha collaborato con Waterdrop, una società specializzata in soluzioni di idratazione, e nel 2024, ha co-fondato SILA, un marchio di integratori focalizzato sul miglioramento delle prestazioni. Più tardi quell'anno, ha lanciato Cob Foods, una società di snack alimentari puliti, e ha sostenuto Incrediwear, una startup di dispositivi indossabili. Queste iniziative lo hanno posizionato come una figura di spicco nel settore del benessere, in linea con l'interesse di General Atlantic nell'espansione della sua impronta in questo settore.
Secondo Bloomberg, l'azienda vede il potenziale nell'utilizzare la vasta rete di Djokovic per migliorare la sua esposizione al mercato della salute e del benessere.
Oltre allo spazio del benessere, General Atlantic sta attivamente perseguendo opportunità di investimento sportivo. Negli ultimi due anni, l'azienda ha acquisito partecipazioni in un club di calcio, uno stadio sportivo e un'agenzia di media sportivi, segnalando una strategia più ampia per approfondire il suo coinvolgimento nel mondo atletico. L'inclusione di Djokovic nel roster consultivo dell'azienda riflette questa ambizione. Durante un'intervista con Bloomberg, l'amministratore delegato di General Atlantic ha evidenziato le forti opinioni di Djokovic sul futuro del tennis professionista, suggerendo che le sue intuizioni potrebbero aiutare a rimodellare lo sport.
Questa collaborazione sottolinea la crescente intersezione tra atleti d'élite e il settore finanziario, in particolare nei settori legati alla salute, al fitness e all'intrattenimento.
Nel frattempo, un'altra figura importante nel tennis, Serena Williams, sta facendo un notevole ritorno sul campo. L'ex numero uno mondiale di 44 anni ha accettato un wild card per il torneo di singoli a Wimbledon, dopo una breve pausa dal gioco competitivo. Questa decisione arriva dopo che Williams ha giocato a doppio al Queen's Club, dove lei e la partner Victoria Mboko hanno mancato di poco di avanzare ulteriormente a causa di un infortunio subito da Mboko durante una partita di singoli. Nonostante queste battute d'arresto, Williams rimane determinata a competere sia in singolo che in doppio a Wimbledon, a dimostrazione della sua passione per lo sport.
A quel tempo, Williams descrisse la sua partenza dal tennis professionistico come un'evoluzione piuttosto che un ritiro, sottolineando il suo continuo legame con il gioco.
La sua partecipazione a Wimbledon, a partire dal 29 giugno, sarà seguita da vicino dai fan e dagli analisti. Mentre le sue recenti prestazioni in doppio sono state contrastanti, la sua determinazione a competere in singolo suggerisce una rinnovata attenzione a reclamare il suo dominio nello sport. Questa doppia partecipazione evidenzia la versatilità e la longevità della sua carriera, anche all'età di 44 anni.
Mentre Djokovic si prepara per il suo potenziale 25° Grand Slam e Williams torna in campo, i loro rispettivi percorsi illustrano l'evoluzione dei ruoli dei migliori atleti sia nello sport che negli affari. Mentre il nuovo ruolo di consulente di Djokovic rappresenta un passo calcolato nel mondo aziendale, il ritorno di Williams alla competizione riafferma il suo status come una delle figure più resistenti e influenti nella storia del tennis.
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