Il segretario messicano all'istruzione pubblica, Mario Delgado, ha avvertito dei potenziali effetti negativi dell'uso costante degli smartphone su bambini e adolescenti, in particolare evidenziando comportamenti come lo 'scrolling infinito', le notifiche e la riproduzione automatica. Ha sottolineato che gli algoritmi utilizzati dalle piattaforme di social media non sono neutrali ma sono progettati per mantenere gli utenti impegnati, il che può portare a comportamenti compulsivi. Delgado ha sostenuto che questi strumenti digitali non sono strumenti passivi ma modellano attivamente il comportamento degli utenti e influenzano la loro comprensione della realtà. Ha chiesto un'azione collettiva per dare la priorità al benessere dei giovani sugli interessi commerciali, osservando che le famiglie affrontano sfide significative contro le grandi aziende che controllano i dati e la progettazione degli algoritmi.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la questione attraverso la lente della sanità pubblica e dell'istruzione, sottolineando la necessità di un intervento normativo e di una responsabilità collettiva.





