Una causa federale è stata intentata contro Selena Gomez e sua madre, Mandy Teefey, accusandoli di aver frodato gli investitori nella loro startup di salute mentale, Wondermind. Il caso, intentato da due società a responsabilità limitata, Wondermind SRS 44 LLC e Bespoke Wondermind SPV I LLC, sostiene che i fondatori della società hanno ingannato gli investitori sulla salute finanziaria dell'azienda, sul progresso operativo e sulle partnership strategiche.
Tuttavia, secondo quanto riferito, la società non è riuscita a mantenere le promesse chiave fatte durante gli sforzi di raccolta fondi, portando a rivendicazioni di frode sui titoli, frode di common law e violazione del contratto. La causa delinea come Wondermind sia stata commercializzata come una piattaforma che offre strumenti di fitness mentale, app, podcast e contenuti editoriali. Gli investitori sono stati indotti a credere che Gomez avrebbe svolto un ruolo centrale nella società, in particolare nel marketing e nelle relazioni pubbliche. La denuncia afferma che queste aspettative non sono state soddisfatte e che la leadership della società non ha informato gli investitori sui problemi interni o sui ritardi nell'esecuzione del progetto.
Secondo la denuncia, Wondermind aveva promesso agli investitori che avrebbe assicurato contratti pubblicitari di alto profilo e generato copertura mediatica, comprese le approvazioni delle celebrità. Queste assicurazioni non sono state soddisfatte e la società avrebbe mancato dell'infrastruttura necessaria per sostenere i suoi obiettivi ambiziosi. Gli investitori sostengono di essere stati tenuti all'oscuro fino alla fine del 2025, quando i rapporti dei media hanno esposto l'instabilità della società.
L'articolo suggerisce che Pierson ha esagerato i suoi risultati e ha abusato dei fondi degli investitori per finanziare spese personali, compresi l'affitto e altri costi di vita. Teefey avrebbe affrontato questo problema con gli investitori dopo il rilascio del pezzo di Forbes, affermando che Pierson avrebbe presumibilmente maltrattato fondi. Tuttavia, secondo la causa, Teefey non aveva rivelato tali preoccupazioni in precedenza, nonostante avesse accesso a informazioni su potenziali abusi di capitale.
La causa è stata inizialmente coperta da Forbes, che ha rivelato che Wondermind ha affrontato un esame approfondito in seguito a un articolo di settembre 2025 di The Cut. Quel pezzo ha dettagliato le lotte della società e sollevato domande sulla sua redditività come fornitore di risorse per la salute mentale. La causa afferma inoltre che la leadership della società non è riuscita ad aggiornare gli investitori sugli sviluppi critici, anche quando richiesti. Nei rari casi in cui sono stati forniti aggiornamenti, si è detto che contenevano informazioni fuorvianti sulle operazioni della società e le prospettive future.
I querelanti chiedono che i loro investimenti vengano annullati e chiedono un risarcimento per le perdite subite a causa delle presunte attività fraudolente. Essi sostengono che il mancato rispetto dei progetti promessi e la mancanza di comunicazione da parte della dirigenza della società hanno costituito una violazione della fiducia e degli obblighi contrattuali. La causa non indica se Gomez, Teefey o Pierson abbiano risposto alle accuse, anche se i rappresentanti di Wondermind non hanno immediatamente risposto alle richieste di commento.
Il caso è attualmente pendente in tribunale federale nel Delaware, dove i procedimenti legali determineranno la validità delle richieste e le potenziali conseguenze per gli imputati.
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