In una cerimonia per commemorare il 37° anniversario della fondazione del primo comitato municipale del partito HDZ croato a Ploča, Vladimir Šeks ha criticato gli elementi dell'opposizione, definendoli "panj, hulja i nitkov nad nitkovima" (imbroglioni, canaglie e imbroglioni sopra imbroglioni). Ha accusato il presidente della Serbia Aleksandar Vučić e altri di perseguire un'agenda fascista volta a cancellare la nazione croata. Šeks ha sottolineato la mancanza iniziale di sostegno della comunità internazionale per l'indipendenza della Croazia e ha elogiato Franjo Tuđman per aver stabilito una Croazia democratica e sovrana attraverso la guerra di patria. Ha anche difeso l'attuale governo guidato dal primo ministro Andrej Plenković, definendolo il più riuscito nella storia croata, criticando i tentativi di minare i suoi risultati. Šeks ha avvertito dei potenziali conflitti e ha sottolineato la necessità di unità tra i croati.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo presenta una forte retorica ideologica di Šeks, che inquadra gli oppositori come fascisti e sottolinea le narrazioni storiche della sovranità croata contro l'aggressione serba. Il linguaggio usato è fortemente carico e si allinea con prospettive nazionaliste e conservatrici, con un minimo di equilibrio, di sinistra e di destra.






