Il giudice Michael Chitty della contea di Collin, in Texas, ha respinto la richiesta di Karmelo Anthony di un nuovo processo per l'uccisione di Austin Metcalf nel 2025, segnando la fine definitiva del processo d'appello per l'omicida condannato di 19 anni.
Il caso, che ha attirato l'attenzione nazionale a causa della sua natura razziale, si è svolto nel giugno 2025. Anthony, uno studente-atleta della Frisco Centennial High School, è stato accusato di aver rifiutato di lasciare una tenda appartenente alla squadra di Metcalf durante un incontro di pista. I testimoni hanno testimoniato che Anthony ha aggravato la situazione, avvertendo Metcalf, "Toccami e vedi cosa succede", prima di tirare fuori un coltello e pugnalarlo. I giurati hanno respinto le affermazioni di Anthony di autodifesa, portando alla sua condanna. I genitori di Anthony e la famiglia di Metcalf hanno partecipato al processo, con il padre di Metcalf che ha rilasciato una dichiarazione di impatto che ha lasciato molte vittime in aula visibilmente scosse.
A seguito della condanna, il team legale di Anthony ha presentato una mozione per un nuovo processo, sostenendo che il processo era stato segnato da rigide regole della corte imposte dal giudice John Roach, che aveva presieduto il procedimento originale. Roach, che è stato rimosso dal caso dopo che una revisione giudiziaria separata ha trovato che la sua condotta ha compromesso la sua imparzialità, aveva dato un'intervista televisiva poco dopo il processo in cui ha dichiarato che la giuria "ha avuto ragione" nel condannare Anthony. Questo commento, tra le altre azioni, ha spinto la rimozione di Roach dal caso, e il giudice in pensione Michael Chitty è stato nominato per supervisionare la mozione di nuovo processo.
Gli avvocati di Anthony hanno affermato che il processo è stato influenzato da un accordo informale tra i pubblici ministeri e gli avvocati della difesa per escludere le prove potenzialmente incriminanti relative alle storie di entrambe le parti. Un altro messaggio faceva riferimento all'ossessione di Anthony di accoltellare le vittime e leccare il sangue dalla lama. Queste comunicazioni, che non sono state introdotte durante il processo, sono state ritenute altamente rilevanti per il caso dell'accusa.
I procuratori sostenevano che questa informazione era intesa ad evitare di infiammare le tensioni razziali, che erano già diventate un punto focale del caso. Tuttavia, la difesa di Anthony sosteneva che l'esclusione di tali prove ha creato uno squilibrio nel processo contraddittorio, minando l'equità del processo. La battaglia legale sul "accordo del gentiluomo" è diventata centrale per la mozione di nuovo processo. L'ex avvocato difensore Mike Howard ha testimoniato che aveva capito l'accordo per consentire a Anthony di testimoniare fintanto che la sua testimonianza rimaneva focalizzata sul confronto al meeting di pista.
Tuttavia, l'ultimo giorno del processo, i pubblici ministeri hanno informato la difesa che l'accordo non avrebbe protetto Anthony dall'introduzione di prove di carattere se avesse preso la testimonianza. Ciò ha portato a un acuto disaccordo e alla fine ha contribuito alla decisione di Anthony di non testimoniare. Altri avvocati della difesa, tra cui Toby Shook, hanno fatto eco a preoccupazioni simili, affermando che il team legale originale aveva assunto che l'accordo avrebbe coperto la testimonianza di Anthony sullo scontro. Shook ha osservato che la difesa aveva previsto che Anthony avrebbe preso posizione a sostegno della sua richiesta di autodifesa, ma il cambiamento improvviso di posizione dei pubblici ministeri li ha lasciati impreparati.
Nonostante queste affermazioni, i pubblici ministeri, rappresentati dal procuratore distrettuale assistente della contea di Collin Bill Wirskye, hanno negato di aver agito in cattiva fede e hanno sottolineato che l'accordo non era mai stato completamente definito in anticipo. L'udienza ha anche rivelato che Anthony aveva una storia documentata di aggressività e interesse per atti violenti.
Nonostante queste rivelazioni, il giudice Chitty ha stabilito che non c'era una base sufficiente per annullare la condanna. La sua decisione, pur non elaborata in dettaglio, sembra essere stata basata sulla constatazione che l'accordo "gentleman" non costituisce una violazione dei diritti di Anthony e che le prove escluse dal processo non hanno modificato significativamente l'esito del caso. Il team legale di Anthony ha da allora indicato che procederanno con un appello diretto, anche se la probabilità di successo rimane scarsa. Nel frattempo, la famiglia Metcalf continua a cercare giustizia, avendo sopportato mesi di controllo pubblico e trauma personale.
Man mano che il caso avanza, sottolinea la complessità di navigare nei sistemi legali in casi che si intersecano con questioni sociali più ampie.
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