ON
← Torna al feed
Scudo del decreto Sicurezza, Bologna non è il primo caso: il debutto del modello 45-bis già a Teramo
Italy🏛️ PoliticaCentro23 h fa

Scudo del decreto Sicurezza, Bologna non è il primo caso: il debutto del modello 45-bis già a Teramo

Il decreto italiano sulla sicurezza introduce un nuovo quadro giuridico noto come "modello 45-bis", che consente ai pubblici ministeri di fare annotazioni preliminari in un registro separato piuttosto che registrare automaticamente gli individui come sospetti quando sembra esserci una giustificazione per le loro azioni, come l'autodifesa o l'adempimento del dovere.

L'applicazione della nuova disposizione "scudo" del Decreto di sicurezza italiano nel caso di Bologna, relativa alla morte di Abderrahim Fakir, non è la prima volta che questo meccanismo giuridico viene messo alla prova.La procedura, introdotta dal Decreto di sicurezza attraverso l'articolo 12, segna una delle prime implementazioni pratiche del Modello 45-bis rivisto, che consente ai pubblici ministeri di registrare le persone sospettate di aver commesso un reato in circostanze che sembrano soddisfare una giustificazione, come la legittima difesa o l'esercizio di doveri ufficiali.

Questo approccio è già stato messo in pratica all'inizio di quest'anno a Teramo, dove un uomo è morto durante un inseguimento che coinvolgeva i carabinieri, portando all'uso del nuovo sistema.

Questa modifica ha lo scopo di impedire l'inclusione prematura nei registri dei sospetti, consentendo al contempo le necessarie fasi investigative. A Bologna, l'Ufficio del pubblico ministero ha applicato questo quadro includendo quattro membri del personale dell'ambulanza e due agenti di polizia che erano presenti durante l'incidente che ha portato alla morte di Fakir. Questi individui sono stati registrati nel modello 45-bis, garantendo che rimangano soggetti di indagini in corso senza essere formalmente designati come sospetti. La decisione riflette un equilibrio tra la salvaguardia dell'integrità procedurale e l'evitare l'esposizione legale non necessaria per coloro le cui azioni possono rientrare in giustificazioni riconosciute.

Non è la prima volta che viene utilizzato il modello 45-bis. A Teramo, il procuratore sostitutivo, Elisabetta Labanti, ha gestito il caso di Massimo Ciarelli, un 43enne morto dopo che il suo scooter si è scontrato con una jeep guidata dai carabinieri durante un inseguimento tra Montesilvano e Silvi. Al momento dell'autopsia, l'ufficiale carabinieri non è stato aggiunto alla lista dei sospettati ma ha invece ricevuto una voce preliminare nel nuovo registro. I procuratori ritenevano che le circostanze potessero supportare una giustificazione basata sul dovere e sulle responsabilità legate al servizio dell'ufficiale.

Il modello 45-bis, approvato dal ministro della Giustizia Carlo Nordio in seguito all'entrata in vigore del Decreto di sicurezza, si applica in generale a tutti i cittadini, non solo alle forze dell'ordine.

Con questi esempi, il Modello 45-bis inizia a prendere forma all'interno del sistema giudiziario italiano, offrendo un approccio più sfumato per gestire situazioni in cui il comportamento criminale potrebbe essere legalmente giustificato.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Lo stesso evento, raggruppato per l’orientamento politico delle testate che ne parlano.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

Nel mondo

Lo stesso evento come riportato in altri paesi.

Nel mondo

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

Verifica delle affermazioni

Le principali affermazioni fattuali e quante fonti le sostengono o le contestano.

Verifica delle affermazioni

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

1 servizi

Il Fatto Quotidiano logoIl Fatto QuotidianoIndipendenteCentroFattualità 95Obiettività 9023 h fa
Scudo del decreto Sicurezza, Bologna non è il primo caso: il debutto del modello 45-bis già a Teramo

Il decreto italiano sulla sicurezza introduce un nuovo quadro giuridico noto come "modello 45-bis", che consente ai pubblici ministeri di fare annotazioni preliminari in un registro separato piuttosto che registrare automaticamente gli individui come sospetti quando sembra esserci una giustificazione per le loro azioni, come l'autodifesa o l'adempimento del dovere.

Lettura del bias (Centro): L'articolo fornisce una spiegazione equilibrata dei cambiamenti giuridici introdotti dal decreto, delinea le differenze procedurali rispetto alle pratiche precedenti e fornisce esempi della sua applicazione sia a Teramo che a Bologna senza mostrare un chiaro favore verso alcuna parte politica.

Perché fattualità (95): The article provides detailed information about the new legal procedure introduced by the Security Decree, including specific references to Article 12 and the modification of Article 335 of the Criminal Procedure Code. It mentions the 'model 45-bis' register and explains its purpose accurately. The

Perché obiettività (90): The article presents the information in a largely neutral manner, explaining the legal changes and their application without overt bias. However, there is a slight emphasis on the novelty of the decree and its implementation, which may subtly frame the change as significant or noteworthy, potentiall

Manteniamo le notizie oneste.

ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 5 €/mese.

Diventa sostenitore

Storie correlate