ON
← Torna al feed
Il cd con le chat di Delmastro resta nella cassaforte della Camera fino a lunedì
Italy🏛️ PoliticaTendenza progressista5 gg fa

Il cd con le chat di Delmastro resta nella cassaforte della Camera fino a lunedì

L'articolo parla di una controversia legale e procedurale sull'accesso ad un CD contenente conversazioni di chat tra il deputato Andrea Delmastro dei Fratelli d'Italia e Mauro Caroccia. Il CD rimane sigillato nella cassaforte della Camera dei Deputati fino al lunedì 3 agosto, mentre la Commissione di regolamentazione determina a quali condizioni i membri possono rivedere le chat trasmesse dai pubblici ministeri di Roma. Delmastro, ex sottosegretario alla Giustizia, non è sotto inchiesta, mentre Caroccia è coinvolto in un'inchiesta relativa a un ristorante romano in cui entrambi erano azionisti. L'avvocato procuratore Francesco Lo Voi ha chiesto alla Camera di riconsiderare un precedente diniego di accesso alle chat, citando nuovi documenti forniti dalla difesa di Caroccia. La situazione si è aggravata durante uno scontro alla Camera dei Deputati venerdì 31 luglio, in cui i deputati dell'opposizione hanno tentato di visualizzare il materiale ma gli è stato negato l'accesso seguendo le istruzioni dello staff del presidente Lorenzo Fontana.

La disputa è incentrata sul fatto che i membri della commissione possano legalmente esaminare il materiale presentato dai pubblici ministeri di Roma riguardante Delmastro e il suo associato Mauro Caroccia. La situazione si è aggravata dopo che il presidente della commissione, Devis Dori, ha ordinato il rilascio dei documenti, solo per affrontare la resistenza della presidenza della Camera dei deputati, che ha istruito il suo personale a non collaborare.

Di conseguenza, sei legislatori di sinistra, Dori stesso, insieme a Federico Gianassi e Matteo Orfini del Partito Democratico, e Daniela Torto, Carla Giuliano ed Enrica Alifano del Movimento Cinque Stelle, sono rimasti all'interno dell'ufficio della commissione per tutta la giornata, chiedendo una conferma scritta al presidente Lorenzo Fontana prima di andarsene.

Questa decisione è stata ritardata dopo che i pubblici ministeri hanno inviato una nuova lettera alla Camera, evidenziando le preoccupazioni circa l'autenticità e la completezza dei registri delle chat presentati dalla squadra di difesa di Caroccia. Il ritardo ha innescato accuse da parte dell'opposizione secondo cui il governo di maggioranza stava tentando di proteggere Delmastro, membro del partito del primo ministro Giorgia Meloni, dallo scrutinio.

Il presidente Fontana ha risposto alle richieste di Dori affermando che le decisioni prese dalla presidenza della Camera erano già state delineate in una lettera che aveva inviato la sera precedente, che il personale amministrativo ha seguito in conformità con le regole parlamentari. Ha richiesto ulteriori informazioni da Dori per giustificare la decisione iniziale di consentire l'accesso ai materiali, sottolineando la necessità di una comprensione completa prima di sottoporre la questione al comitato di regolamentazione per l'approvazione finale. Nel frattempo, l'opposizione ha accusato il governo di creare un pericoloso precedente permettendo al partito al governo di dettare chi poteva accedere a documenti legali sensibili.

Riccardo Ricciardi, un leader dell'opposizione, ha sfidato direttamente il governo, chiedendo: "Cosa c'è scritto in quelle chat?" Ha descritto Delmastro come una figura legata alla famiglia Senese, una nota organizzazione criminale coinvolta nel traffico di droga. I rappresentanti del Partito Democratico hanno fatto eco a questi sentimenti, accusando la maggioranza di destra di minare gli sforzi anti-mafia se hanno scelto di proteggere la riservatezza delle chat a spese di una potenziale indagine sul crimine organizzato.

I deputati hanno invitato il governo a riconsiderare la sua posizione, suggerendo che se cercava di preservare la segretezza delle conversazioni, dovrebbe anche astenersi dal commemorare gli attivisti anti-mafia come Paolo Borsellino.

3 servizi

Open logoOpenIndipendenteCentroFattualità 90Obiettività 705 gg fa
Il cd con le chat di Delmastro resta nella cassaforte della Camera fino a lunedì

L'articolo parla di una controversia legale e procedurale sull'accesso ad un CD contenente conversazioni di chat tra il deputato Andrea Delmastro dei Fratelli d'Italia e Mauro Caroccia. Il CD rimane sigillato nella cassaforte della Camera dei Deputati fino al lunedì 3 agosto, mentre la Commissione di regolamentazione determina a quali condizioni i membri possono rivedere le chat trasmesse dai pubblici ministeri di Roma. Delmastro, ex sottosegretario alla Giustizia, non è sotto inchiesta, mentre Caroccia è coinvolto in un'inchiesta relativa a un ristorante romano in cui entrambi erano azionisti. L'avvocato procuratore Francesco Lo Voi ha chiesto alla Camera di riconsiderare un precedente diniego di accesso alle chat, citando nuovi documenti forniti dalla difesa di Caroccia. La situazione si è aggravata durante uno scontro alla Camera dei Deputati venerdì 31 luglio, in cui i deputati dell'opposizione hanno tentato di visualizzare il materiale ma gli è stato negato l'accesso seguendo le istruzioni dello staff del presidente Lorenzo Fontana.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato del conflitto procedurale che coinvolge più fazioni politiche, tra cui la maggioranza al potere e i partiti di opposizione.

Perché fattualità (90): This article provides clear information about the status of the CD and the role of the Giunta per il Regolamento. It aligns with the cross-source consensus regarding the delay until Monday and the involvement of the Procura di Roma. No significant factual discrepancies are noted.

Perché obiettività (70): While generally neutral, the article has a slight leaning toward the procedural aspects rather than the political implications. It mentions the opposition's actions but does not frame them in a particularly emotive or partisan way.

ANSA logoANSAIndipendenteProgressistaFattualità 85Obiettività 606 gg fa
Caso Delmastro, Dori: 'Non possiamo accedere alle chat, ma restiamo in Giunta'

L'articolo parla di una controversia sull'accesso ai documenti relativi al caso Delmastro all'interno del Parlamento italiano. Devis Dori, presidente della Commissione di autorizzazione della Camera, afferma che gli uffici hanno ricevuto istruzioni dalla presidenza della Camera di non collaborare, impedendo ai membri della commissione di accedere alla documentazione pertinente. Dori ha scritto al presidente Fontana chiedendo una lettera formale che delinea queste restrizioni. Membri del Partito Democratico, tra cui Federico Gianassi, Matteo Orfini, Antonella Forattini e Marco Lacarra, criticano la situazione come senza precedenti e istituzionalmente grave, accusando la maggioranza di Giorgia Meloni di ostacolare la trasparenza e la giustizia.

Lettura del bias (Progressista): L'articolo descrive l'ostruzione della sorveglianza parlamentare come una crisi istituzionale, che coinvolge la coalizione al governo guidata da Giorgia Meloni.

Perché fattualità (85): The article reports on the situation where members of the Chamber's authorization committee are attempting to access documentation related to Andrea Delmastro's case but are being blocked by the office staff following instructions from the President of the Chamber. It references the actions of Devis

Perché obiettività (60): The tone is highly charged with political implications, using phrases like 'estrema gravità istituzionale' and questioning the motives of political figures. This suggests a clear ideological stance rather than a neutral reporting of facts.

Open logoOpenIndipendenteProgressistaFattualità 85Obiettività 606 gg fa
Delmastro: gli uffici negano ai parlamentari l’accesso alle chat, il sit-in del centrosinistra nell’ufficio della Giunta

L'articolo riporta una controversia tra le fazioni parlamentari sull'accesso ai documenti legali relativi al caso di Andrea Delmastro e Mauro Caroccia. Il presidente della commissione per le autorizzazioni della Camera, Devis Dori, ha guidato sei deputati di centro-sinistra a bloccare l'ufficio del Consiglio per rivedere i materiali forniti dai pubblici ministeri di Roma. Ciò è seguito a un voto fallito in camera e a una nuova lettera del procuratore Francesco Lo Voi, che ha ritardato la decisione. La parte della maggioranza, sostenuta dalla presidenza della camera, ha incaricato gli uffici di non concedere l'accesso a questi documenti. Dori e altri deputati sono rimasti in ufficio in attesa di una risposta formale dal presidente Lorenzo Fontana, che ha affermato che le decisioni erano già state delineate in una lettera precedente. La situazione evidenzia le tensioni tra la maggioranza al potere e l'opposizione sulla trasparenza e l'accesso alle prove legali.

Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra il conflitto come una lotta per la trasparenza e la responsabilità, sottolineando gli sforzi dell'opposizione per accedere ai documenti legali.

Perché fattualità (85): The article details the sit-in by centrist deputies who block the office after being denied access to the documents. It accurately reflects the actions of Devis Dori and others, as well as the involvement of the Presidency of the Chamber. The report aligns with the cross-source consensus on the inst

Perché obiettività (60): The language used is emotionally charged, particularly in describing the confrontation and the symbolic actions of the M5s. Phrases like 'braccio di ferro ad alta tensione' suggest a biased portrayal of the situation, emphasizing conflict rather than presenting a balanced view.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Lo stesso evento, raggruppato per l’orientamento politico delle testate che ne parlano.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e tutte le altre funzioni per i sostenitori.

Diventa sostenitore

Nel mondo

Lo stesso evento come riportato in altri paesi.

Nel mondo

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e tutte le altre funzioni per i sostenitori.

Diventa sostenitore

Verifica delle affermazioni

Le principali affermazioni fattuali e quante fonti le sostengono o le contestano.

Verifica delle affermazioni

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e tutte le altre funzioni per i sostenitori.

Diventa sostenitore

Manteniamo le notizie oneste.

ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.

Diventa sostenitore

Storie correlate