Le capacità di risposta alle emergenze di Singapore hanno ricevuto un importante aggiornamento con l'introduzione dell'ultima generazione di ambulanze gestite dalla Singapore Civil Defence Force (SCDF). Le nuove ambulanze Gen 7E, che hanno iniziato le operazioni il 9 luglio, sono progettate per trasportare fino a due pazienti contemporaneamente, segnando un cambiamento significativo nel funzionamento dei servizi di emergenza nella città-stato.
Le ambulanze Gen 7E mantengono le stesse dimensioni esterne dei loro predecessori ma presentano un layout interno completamente rivisto. Questa riprogettazione include attrezzature avanzate volte a migliorare sia la sicurezza stradale che la capacità dei paramedici di fornire assistenza medica tempestiva ed efficace. Ad oggi, cinque di queste nuove unità sono già in servizio, facendo parte della flotta operativa totale di 108 ambulanze della SCDF. Nei prossimi anni, più di queste unità saranno introdotte per sostituire gradualmente l'attuale flotta di sesta generazione.
Questo sistema aiuta a stabilizzare i pazienti feriti durante il transito, particolarmente vantaggioso per quelli con lesioni alla colonna vertebrale o che richiedono compressioni toraciche. Il design riduce l'impatto delle vibrazioni stradali, garantendo un trasporto più fluido e potenzialmente migliori risultati per i pazienti in condizioni critiche. Le ambulanze incorporano anche miglioramenti ergonomici volti a ridurre lo sforzo fisico sui paramedici. Un meccanismo di puleggia migliorato sul sistema di carico della barella riduce al minimo lo sforzo necessario per spostare i pazienti dentro e fuori dal veicolo. Inoltre, l'interno presenta sedili di panca laterali per paramedici, consentendo loro di curare i pazienti mentre sono seduti.
Questi sedili sono dotati di cinture di sicurezza ad alta mobilità, che consentono ai paramedici di inclinarsi in avanti senza doversi sganciare, mantenendo così la sicurezza durante l'assistenza.
Il sistema di ventilazione dell'aria condizionata con purificazione dell'aria di ossidazione fotocatalitica, che disinfetta continuamente il veicolo durante il transito. I paramedici possono attivare un sistema antibatterico di luce blu per una disinfestazione aggiuntiva e, quando non occupata, l'ambulanza spruzza automaticamente una nebbia di disinfettante.
Un display LED ad alta visibilità sul retro dell'ambulanza comunica la presenza di un paziente critico o gli sforzi di rianimazione in corso, aiutando nella gestione del traffico e nella consapevolezza del pubblico. Secondo David Pflug, Chief Medical Officer del dipartimento di servizi medici di emergenza della SCDF, la Gen 7E rappresenta un nuovo standard di assistenza e sicurezza pre-ospedaliera. Ha osservato che le ambulanze consentono ai paramedici di eseguire procedure salvavita rimanendo saldamente trattenuti, garantendo una consegna coerente di cure di alta qualità durante il trasporto. L'integrazione di misure di controllo delle infezioni continue contribuisce anche a un ambiente più sicuro sia per i pazienti che per il personale di emergenza.
L'aumento delle chiamate ai servizi medici di emergenza (EMS) da 245.279 nel 2024 a 257.158 nel 2025 sottolinea la crescente domanda di tali capacità avanzate di risposta alle emergenze.
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