In Italia, due ex dipendenti del Servizio di Sicurezza Interna (AISI), Gavino Raul Pirás e Vincenzo Di Pasquale, sono stati arrestati con l'accusa di aver divulgato informazioni sensibili alle agenzie di intelligence russe in cambio di denaro. Secondo l'indagine del Corriere della Sera, avrebbero agito sotto la direzione di un presunto agente di intelligence russo che gode di immunità diplomatica in Italia. I sospetti sono stati accusati di spionaggio, accesso illegale ai sistemi informatici e crimini contro la sicurezza nazionale.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto fattuale di un'indagine legata all'intelligence senza favorire apertamente alcuna ideologia politica. Mentre la questione coinvolge le relazioni internazionali e la sicurezza nazionale, che sono politicamente cariche, l'inquadramento rimane neutrale, concentrandosi sui procedimenti legali e le accuse





